L’avvocato di Michael Jackson, Londell McMillan, ha dichiarato di aver trovato un accordo confidenziale con un gruppo di investitori, il Fortress Investment Group, per cui il rischio che Neverland finisse all’asta è stato risolto, almeno per il momento.
Alcune fonti infatti dicono che sia stato semplicemente posticipato il giorno dell’asta e quindi il termine per saldare il debito al 14 maggio.
Un amico di famiglia di Jackson, Matt Fiddes, ha fatto notare che il problema era stato ingigantito dai media e che Neverland non è mai stato a rischio di essere svenduto. Stranamente, tale ingigantimento del problema è spuntato proprio poco dopo l’uscita di "Thriller 25". "Forse" volevano distogliere l’attenzione dalle classifiche e dalla musica?
Comunque sia, su Neverland possiamo stare tranquilli adesso, e, se questo accordo dimostra l’interesse di MJ a non perdere Neverland, anche per il futuro non avremo niente di cui preoccuparci. Per il momento, godiamoci le classifiche mondiali dominate dalla presenza del Re del Pop e l’aumento delle riviste che dedicano a Michael Jackson la copertina.

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