L’altroieri, 22 luglio, è stata effettuata una perquisizione nell’ufficio del dottor Murray ad Houston.
La perquisizione, il cui mandato citava l’accusa di "omicidio colposo", è stata effettuata all’Armstrong Medical Clinic dalla polizia di Houston, insieme a due agenti della squadra omicidi della polizia di Los Angeles e ad otto auto della DEA (sezione anti-droga).
Sono stati sequestrati 21 documenti e il disco rigido di un computer.

Ieri, 23 luglio, è emersa la notizia che alcune videocassette del sistema di sicurezza presente nella casa di MJ sono scomparse o sono state manipolate.
La casa dove è morto MJ, su Sunset Boulevard, aveva un sofisticato sistema di sicurezza con telecamere all’esterno e all’interno dell’edificio. Alcune anche nei locali privati.
Proprio le videocassette su cui erano registrati gli ultimi momenti di vita di MJ sarebbero state rimosse ancor prima che la polizia ottenesse il primo mandato di perquisizione.
Altri filmati delle telecamere di sicurezza, che erano stati immagazzinati in alcuni computer, risulterebbero manipolati e quindi con dei "buchi", salti temporali e tagli nella registrazione.
La polizia ora sta esaminando i dischi rigidi di quei computer.