Home

La Sony acquista il catalogo Emi

Lascia un commento

Per 2,2 miliardi di dollari la Sony ha acquistato il catalogo Emi, i diritti musicali di canzoni tra cui ci sono anche quelle del giovane MJ ai tempi della Motown.
Il catalogo Emi, quindi, sarebbe stato unito al famoso Catalogo Sony/ATV (valutato intorno ai 5 miliardi di dollari nel 2005), posseduto anche dall'Estate di MJ al 50%.
L'acquisto sarebbe avvenuto venerdì 11.

Annunci

Soddisfazione o felicità?

Lascia un commento

In tanti hanno festeggiato la condanna di Murray come se si fosse vinta una partita di calcio. Ormai per qualsiasi cosa si fa sempre così, esultanza esagerata, scomposta e inopportuna.
Come si fa ad essere "felici" per veder riconosciuto che MJ è stato ucciso e che una persona viene incarcerata? Non mi pare ci sia qualcosa di cui rallegrarsi, per cui essere felici e gioire come se giunti alla piena conclusione e riscatto da ogni cosa. Casomai si può essere soddisfatti perché si è giunti ad una sentenza giusta (per quanto incompleta e limitata). Ma tra "soddisfazione" e "felicità" c'è una bella differenza.
Del resto, la sentenza dimostra semplicemente che Murray è stato responsabile della morte di MJ (cosa fin troppo evidente fin dal principio). A parte questo, non ha approfondito molto di più, per esempio sulle responsabilità di tutti gli altri individui e società che hanno fatto in modo di giungere in quel modo a quel 25 giugno 2009. Per quello bisogna fare ancora molto.
Emblematiche queste dichiarazioni rilasciate su Twitter:
– "Grande vittoria in tribunale! Grazie a tutti per il vostro amore e supporto. Il primo passo è stato compiuto! Siamo pronti per il prossimo!!" ("Jermaine La Juane")
– "Conrad Murray è stato solo il primo ad andar giu, l'universo esporrà il resto di loro molto presto. Il buio viene sempre alla luce" ("Genevieve Jackson")

In pratica, questo è solo il primo passo. La strada per vedere riconosciuta tutta la verità è ancora lunga. Murray nei processi futuri o in corso può ancora essere chiamato a testimoniare e a rivelare altri dettagli molto importanti che in questo primo processo non sono stati neanche sfiorati. Seguiamo gli sviluppi.

Murray colpevole di omicidio colposo involontario

Lascia un commento

Murray condannato per omicidio colposo involontario
La giuria ha emesso il verdetto: Murray è stato riconosciuto colpevole per la morte di Michael Jackson.
Il dottor Murray è stato ammanettato e preso in custodia cautelare, anche se la sentenza verrà rilasciata il 29 novembre.
La richiesta della difesa di fissare una cauzione in attesa di quella data è stata respinta.
Con questa condanna, Murray perderà automaticamente la licenza medica.

La giuria ha raggiunto un verdetto al processo Murray

1 commento

La giuria sembra abbia raggiunto un verdetto, in questo secondo giorno in cui si è ritirata per deliberare.
Alcuni dei familiari di Jackson tra cui Jermaine, La Toya e Randy, si starebbero recando al tribunale per presenziare alla conclusione del processo, mentre i figli di MJ sarebbero rimasti a casa con l'istruzione di non guardare in diretta la diffusione del verdetto. Questo verrà riferito loro da Katherine quando tornerà a casa.
Secondo quanto riportato da varie testate, il verdetto dovrebbe essere rilasciato intorno alle 22:00 ora italiana.

In attesa del verdetto

Lascia un commento

Il 3 novembre ci sono state le arringhe finali da parte di accusa e difesa, e il 4 la giuria si è ritirata per deliberare, ma nell'arco della giornata non sono riusciti a raggiungere un verdetto, perciò i giurati dovranno riunirsi nuovamente lunedì.

Di seguito riporto i contenuti delle arringhe tratti da mjjforum.it.

23° Giorno – 3 Novembre 2011

L'ARRINGA FINALE DELL'ACCUSA. Dichiarazioni principali:

L'avvocato David Walgren ribadisce: "E' stato il Dr. Murray a causare la morte di MJ."
– Per Prince, Paris e Blanket questo processo non finirà oggi in quanto loro hanno perso un padre per sempre.
– Murray ha quotidianamente violato la fiducia sacra fra medico e paziente.
-Il 24 Giugno 2009, MJ si esibì egregiamente allo Staples Center…24 ore dopo giaceva morto nel letto di casa sua.
-MJ era un genio creativo in cerca della perfezione. Aveva progetti a lungo termine sia per sè che per i suoi figli. Era entusiasta del tour perchè rappresentava per lui una possibilità di sistemarsi. I suoi figli avrebbero potuto finalmente vivere una vita normale.
-Jackson aveva intenzione di aprire un ospedale pediatrico…questo era quello che voleva donare al mondo. Aveva progetti, speranze e sogni.
-Era entusiasta del fatto che i suoi bambini potessero finalmente vederlo esibirsi a Londra. Ma niente di tutto questo è mai potuto accadere perchè il 25 Giugno 2009 MJ fu dichiarato morto all'età di 50 anni.
-La legge riconosce il rapporto speciale fra medico e paziente. I dottori sono obbligati verso i loro pazienti ed è stata proprio l'inosservanza di questo obbligo a causare la morte di MJ.
– Conrad Murray disse di essere consapevole del fatto che MJ era solito autosomministrarsi il Propofol; pertanto non avrebbe mai dovuto lasciarlo da solo in una stanza piena di farmaci.
-Il dr. Murray rilasciò dichiarazioni fuorvianti, quando ai paramedici non disse di aver somministrato del Propofol al cantante. Questo prova che sapesse di aver sbagliato. Questo, altro non è che senso di colpa.
-Murray non ha saputo compilare cartelle cliniche ma, non ha avuto problemi nel registrare MJ sotto l'effetto di farmaci e nel conservare tale registrazione per chissà quale motivo.
-A giugno, durante un incontro, Murray rassicura tutti sullo stato di salute di Jackson.
-Ma il 19 Giugno 2009, il regista Kenny Ortega è talmente preoccupato da inviare un e-mail al capo dell'AEG, Randy Phillips per informarlo del precario stato di salute del cantante.
-Durante quell'incontro tenutosi il 20 giugno, Murray insiste che MJ stesse bene e rimprovera Ortega per aver mandato a casa il cantante dalle prove, dicendogli di farsi gli affari suoi. Sfortunatamente, lo fece.
-Il 21 Giugno, MJ accusa un malore: sente di avere una metà del corpo fredda e l'altra calda. Il suo bodyguard chiama un'infermiera che consiglia loro di andare subito in ospedale.
-A detta di tutti i presenti, le prove del 23 e del 24 giugno, sono un successo.
-Dopo la sua morte, Murray fissa un incontro con le autorità. Vi si reca con i suoi avvocati. All'epoca, i detectives brancolavano ancora nel buio. La causa del decesso non era stata ancora determinata.
-Murray rivela loro di aver somministrato quotidianamente del Propofol al cantante, per 2 mesi (iniezioni di 50mg di Propofol seguite da flebo).
-Il medico afferma di non aver personalmente chiamato il 911 perche sarebbe stato negligente da parte sua perdere tempo prezioso per parlare a telefono con l'operatore. Così decide di inviare un messaggio a Michael Amir Williams.
-In realtà, Murray ha tardato a chiamare i soccorsi perchè pensava a sè stesso, doveva nascondere le prove.

-Murray trascorse tanti minuti a telefono con diverse persone. Fu in grado di passare tutto quel tempo a telefono perchè MJ dormiva grazie alla flebo di Propofol.
-Sade Anding udì delle voci in sottofondo nello stesso momento in cui Murray lasciò cadere il cellulare. Il dottore si trovava forse in un'altra stanza? MJ stava forse chiedendo aiuto? Aveva forse emesso un rantolo? Oppure era soffocato? Non lo sappiamo…non lo sapremo mai.
-La prima persona ad arrivare sulla scena, è il bodyguard Alberto Alvarez. Murray afferra delle fiale e gli ordina di metterle in una busta. Solo ora gli chiede di chiamare i soccorsi.
-Impiegò 20 minuti a chiamare il 911, i paramedici arrivarono nel giro di soli 6 minuti.
-Mentre i soccorritori trasportano MJ in ambulanza, Murray raccoglie cose dal pavimento e le mette in una busta della spazzatura.
-In ospedale, i medici chiedono a Murray cosa avesse somministrato al cantante. Murray non menziona il Propofol.
-Quando MJ viene dichiarato morto, Murray dice di voler andare a casa della popstar per nascondere una crema. In realtà, il medico non era preoccupato per la crema, ma per sè stesso.
-2 giorni dopo, Murray volle incontrare i detectives perchè temeva avessero trovato le buste dei farmaci che aveva nascosto. Sapeva che gli esami tossicologici sarebbero stati completati a breve. Si fece avanti per presentare la sua versione dei fatti. Sfortunatamente, la sua storia non combacia con le prove.
-Tutti i dottori che hanno testimoniato vi hanno detto che non avrebbero mai accettato di fare quello che fece Murray.
-Il propofol va somministrato in un ambiente altamente monitorato. Nessuno, prima del caso di Murray, aveva mai sentito parlare di Propofol somministrato in una camera da letto…MAI. Si tratta di un'enorme violazione dell'assistenza medica. Si tratta di un'evidente negligenza criminale.
-Le e-mails, i messaggi e le telefonate di Murray dimostrano che abbandonò MJ.
-Murray scelse di non compilare alcuna cartella clinica perchè non voleva documentare il suo bizzarro trattamento medico.
-Il Dr. Steven Shafer ha dichiarato che, con tutta probabilità, Murray applicò a MJ una flebo. Questa teoria si basa sulle prove. Una busta di soluzione fisiologica tagliata e ritrovata sulla scena, riporta le impronte digitali del dr. Murray.
-Murray stesso ha ammesso di averlo fatto ogni notte: un'iniezione di Propofol da 50 mg seguita da una flebo.
-I pazienti di Murray lo definiscono un buon dottore…ma in realtà, loro sono stati tutti curati in ospedale per patologie per le quali Murray è specializzato.
-Anche lo stesso dr. Allan Metzger, testimone per la difesa, ha ammesso che non avrebbe somministrato del Propofol in ambiente domestico nemmeno per tutto l'oro del mondo.
-MJ non è stato un incosciente. Aveva una vita davanti. Aveva tre figli che amava con tutto il cuore. Aveva i mezzi per poter autosomministrarsi il Propofol ma non lo fece. Voleva che un dottore lo monitorasse continuamente.
-Anche in caso contrario, Murray avrebbe dovuto tenere i farmaci sotto chiave.
-La teoria presentata dall'esperto della difesa, il dr. Paul White, altro non è che scienza-spazzatura, spazzatura. E' stata una testimonianza infelice per la scienza e per coloro che sono in cerca della verità. Forse lo ha fatto per soldi.
-Non ha mai studiato nulla. Ha ordinato all'avvocato Flanagan di contattare una ricercatrice dell'Indiana affinchè svolgesse la ricerca per conto suo.
-MJ si fidava di Murray. Gli affidò la sua vita ed ha pagato con la sua vita. Murray ha mentito, ha ingannato, ha nascosto la verità. Sopratutto, ha agito con negligenza, pensando solo a sè stesso. Non è questo quello che fa un dottore. Le azioni di Murray hanno causato la morte di MJ. Ma l'accusa non ha bisogno di provarlo, perchè anche nel caso in cui la teoria della difesa fosse vera, Murray sarebbe comunque responsabile.
-Walgren ha concluso la sua arringa dicendo: "La giustizia chiede un verdetto di colpevolezza."

L'ARRINGA FINALE DELLA DIFESA. Dichiarazioni principali:

-MJ si recò in bagno ed ingoiò delle compresse di Lorazepam all'insaputa di Murray.
-L'accusa vuole che condanniate Murray per azioni commesse da MJ.
-Murray non ha potuto tenere il controllo della situazione a causa di quello che succedeva alle sue spalle. Egli non era altro che un pesce piccolo in un grande, sporco stagno.
-Se si fosse trattato di qualsiasi altra persona e non di Michael Jackson, pensate davvero che questo dottore sarebbe stato quì oggi?
-Murray ha commesso degli errori ma questa non è una causa civile. Per arrivare a parlare di crimine, l'accusa deve dimostrare che Murray ha ucciso MJ.
-L'avvocato Chernoff ha cercato di screditare la testimonianza del bodyguard Alvarez. Ha dichiarato che Murray non avrebbe mai potuto chiedergli di nascondere le prove in quanto si conoscevano a malapena.
-Alvarez ha testimoniato di aver preso la busta di fisiologica con tutte e due le mani…ma sulla busta non vi era traccia delle sue impronte digitali. Il bodyguard ha inoltre dichiarato di aver notato all'interno della busta una sostanza simile al latte, ma nella busta non sono state rinvenute tracce di Propofol.
-Non vi sono foto che mostrano la fiala di Propofol all'interno della busta per flebo. L'investigatrice del coroner ha testimoniato di aver tolto la fiala dalla busta PRIMA di scattare la foto.
-Anche il detective Scott Smith ha dichiarato di non aver mai visto alcuna fiala all'interno della busta.
-Murray non aveva bisogno di allestire la flebo in un modo così complesso – collocando la fiala di anestetico all'interno di una busta di fisiologica vuota – quando invece poteva semplicemente utilizzare la linguetta presente sul flacone di propofol studiata apposta per poter appendere il flacone ad un'asta per flebo.
-Anche il tubo per flebo rinvenuto in camera di MJ non presentava tracce di Propofol.
-I veri scienziati non si schierano dalla parte di nessuno. Il dr. Shafer aveva un secondo fine.
-Il dr. White conosce il Propofol in un modo che il dr. Shafer non sarà mai in grado di conoscere. White non ha motivo di mentire.
-Murray non chiamò il 911 perchè era intento a cercare di salvare la vita di MJ. Gli praticò immediatamente un massaggio cardiaco, quando si rese conto di non riuscire a rianimarlo, chiese aiuto. E' facile, col senno del poi, definirlo un pessimo medico. E' facile rilasciare dichiarazioni simili, quando non si ha mai avuto un paziente ed un amico come Michael Jackson. Potete giudicare ciò che Murray ha fatto ma non potete mettere in dubbio le sue ragioni.
-C'è un desiderio enorme di ritrarre Murray come un villano. Ma non esiste alcun villano perfetto o vittima perfetta. L'accusa ha cercato di far sembrare Murray colpevole mostrando il filmato girato da una delle telecamere dell'ospedale che lo riprendeva mentre lasciava il pronto soccorso poco dopo che MJ era stato dichiarato morto. In realtà, come dichiarato da un testimone della difesa, Murray era diretto verso un'altra ala dell'ospedale per cercare di aiutare la famiglia a preparare un comunicato stampa.
-Chernoff ha chiesto ai giurati di non condannare Murray solo perchè si tratta di Michael Jackson. "Non si tratta di un reality show…ma della realtà," ha concluso l'avvocato.