Triste sentenza per Michael Jackson, che era stato citato in giudizio dall’ex collaboratore Marc Schaffel per mancato pagamento di compensi già pattuiti.

Marc Schaffel, che aveva collaborato alla realizzazione di un album di beneficienza e di alcuni documentari, aveva chiesto un risarcimento di 1,4 milioni di dollari. La sentenza però ha condannato Michael Jackson a versare 900’000 dollari.

La Corte d’Appello nel contempo ha dato in parte ragione al Re del Pop che aveva fatto causa a Schaffel per essersi appropriato di più di mezzo milione di dollari di sua proprietà. Schaffel dovrà dunque versare a MJ 200’000 dollari di indennizzo.