E’ stato rilasciato un comunicato ufficiale della famiglia Jackson con cui si annuncia che non verrà allestita la camera ardente per Michael Jackson al Neverland Ranch.
Si annuncia, però, che "i programmi concernenti una cerimonia pubblica per Michael Jackson sono in via di definizione e li annunceremo presto".
Secondo la CBS, inoltre, MJ potrebbe non essere sepolto nel ranch di Encino.

In tanti fans sembra che avessero già effettuato preparativi e prenotazioni di hotel per poter dare l’estremo saluto al Re del Pop e stringersi intorno a lui un’ultima volta. L’inaspettato cambio di programma ha suscitato una profonda indignazione a quanti volevano unirsi insieme per attestargli un ulteriore tributo.

Possibile che proprio per Michael Jackson, tanto amato in tutto il mondo e che aveva sempre un pensiero per i suoi fans di tutto il mondo, non venga data la possibilità di visitarlo, come invece è stato possibile per tanti altri grandi personaggi negli ultimi anni (come Alberto Sordi, Luciano Pavarotti, James Brown, fino ad arrivare al papa Giovanni Paolo II)?
Non può essere considerato un ulteriore affronto alla memoria di MJ e ai fans a cui viene privata la possibilità di manifestargli ancora tutto l’affetto che provano per lui?


E proprio della mobilitazione dei fans, i quali già hanno fatto in questi giorni veglie commemorative in tutto il mondo, ne ha parlato la stampa in modo meravigliato. Sembra che questi "Criminal Journalist" non pensassero che i fans si sarebbero mobilitati sul web, in cerca di reali informazioni e pronti a commemorarlo e a ricordarlo per sempre.
Probabilmente, tali personaggi erano talmente distaccati dalla realtà che erano convinti che tutti prendessero per veritiere le menzogne che loro hanno inventato in 25 anni per screditare e diffamare ingiustamente Michael Jackson. Come continuano tutt’ora a diffamarlo.
Il grande Adriano Celentano ha scritto
"Ora il mondo lo ha capito". Probabilmente ha ragione, ma una parte di mondo forse potrebbe essere irrecuperabile…