Live 8

Ieri abbiamo assistito ad un evento storico. Il Live 8 è stato seguito da 2 miliardi di persone grazie alla tv, e milioni di persone sono andate di persona ai concerti in tutto il mondo. E’ stato uno spettacolo meraviglioso: Bjork e gli altri a Tokyo, poi è cominciato il concerto in Italia: da ricordare l’esibizione di Ligabue, Jovanotti e Pelù che hanno ribadito il messaggio contro la guerra cantando "Il mio nome è mai più". A Londra sono saliti sul palco i più importanti rappresentanti della manifestazione: Bono, Bob Geldof, Paul McCartney; più le star internazionali tipo Madonna e Dido. Verso le 18 è iniziato anche il concerto a Philadelphia, con l’apertura in contemporanea in tutto il mondo di Will Smith (che è tornato dopo con una sua strepitosa performance). La sua iniziativa di far schioccare le dita al pubblico (di tutto il mondo) è stata entusiasmante. Inizialmente sembrava non si riuscisse a sentire, ma poi si è sentito perfettamente il pubblico sincronizzato a scandire i secondi che passano mentre una persona in Africa muore.
A meno di una settimana dal G8 in Scozia (dove c’è stata una manifestazione sullo stesso tema), questo evento ha avuto una rilevanza mondiale che non può restare inascoltato dai capi di governo. Vedremo il 6 luglio cosa si deciderà al G8…

Intanto il grande assente della manifestazione era Michael Jackson, che venti anni fa aveva organizzato un concerto in cui si esibiva con tutti i maggiori cantanti. Anche questa volta la sua canzone "We are the world" sarebbe stata significativa. MJ, che 20 anni fa aveva dato il suo contributo per l’Africa, questa volta non ha potuto partecipare a questo evento unico a causa di Sneddon e degli accusatori. Infatti, se non lo avessero accusato ingiustamente, costringendolo ad andare ogni giorno in tribunale, distruggendolo fisicamente, adesso starebbe in forma e avrebbe potuto partecipare al Live 8 risollevando la sua immagine, ma soprattutto contribuendo allo spettacolo e all’iniziativa di sensibilizzare i governi potenti in favore dei poveri del pianeta. Quindi le false accuse non solo hanno fatto perdere soldi e deteriorare l’immagine e il fisico di MJ, ma gli hanno fatto perdere anche un’occasione irripetibile quale la partecipazione ad un evento unico quale il Live 8.

Comunque il sito ufficiale fa sapere che il 19 luglio uscirà una nuova raccolta in 2 cd, "THE ESSENTIAL MICHAEL JACKSON", con i suoi più grandi successi della sua carriera: dal 1969 al 2001, dall’inizio della sua carriera all’ultima realizzazione. Un primo passo verso la sua ripresa. Gli auguro di riprendersi fisicamente, ma anche di risollevare la sua carriera che alcuni hanno cercato di distruggere.

Auguri Michael!