Si è conclusa la prima puntata della trasmissione "Emozioni", in onda su Rai 2 dalle 23:40.
Il programma, di Simona Ercolani, è il frutto del lavoro della stessa redazione di "Sfide" che, dopo i grandi campioni sportivi, ora passa a raccontare i più grandi artisti musicali.

Questa prima puntata è stata dedicata al Re del Pop, Michael Jackson, ucciso 518 giorni fa.
La tesi del programma è che il Moonwalk rappresenterebbe emblematicamente la vita di Michael: un percorso all'indietro che lo ha visto costretto ad una vita da adulto quand'era ancora bambino, e ad una vita fragile e "infantile" da adulto.

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Così, viene ripercorsa la vita di MJ. Vengono mostrate le immagini dell'epoca dei Jackson 5, dei Jacksons, un rapido accenno al passaggio alla carriera da solista con "Off The Wall" dopo l'esperienza di "The Wiz", per arrivare a "Thriller" e al suo spettacolo in occasione del "Motown 25", in cui esibisce per la prima volta il Moonwalk.
A questo punto, da sottolineare il racconto riguardante l'acquisto dei diritti delle canzoni dei Beatles; acquisto che, come viene detto nel documentario, Michael propose di fare insieme a Paul McCartney, ma Paul si tirò indietro ritenendo eccessiva la cifra di oltre 40 milioni di dollari, così MJ li acquistò da solo.
Si continua con il passaggio alla Bad Era, con il cambiamento di look, l'incidente durante lo spot della Pepsi con cui si ustiona gravemente la testa, il ritorno sul palco con le immagini della prima tappa italiana del Bad Tour, a Roma, l'accanimento della stampa.
A parte l'enfatizzazione estrema delle parole della speaker, come alla ricerca di commuovere ed imbonirsi forzatamente i fans, fin qui il programma scorre abbastanza tranquillamente.
Da questo momento (in particolar modo, almeno), ci sono alcune omissioni, inesattezze o si fa confusione. Nessun accenno alla vitiligine, nessuna spiegazione sulla questione "camera iperbarica", tra i "commentatori" viene tirata fuori una storia che non ha alcun senso (un chirurgo plastico nel backstage del tour)…
(Tristemente, tra i tuttologi commentatori, c'era anche Gianni Morandi che ora passa per grande esperto e ammiratore di MJ, quando invece fino ad un anno fa lo irrideva parlandone ironicamente…)

Si accenna alla nascita di Neverland, in cui MJ ospita migliaia di bambini malati e bisognosi ogni anno. Così si giunge alle prime accuse di pedofilia mossegli contro. Vengono mostrati i filmati della deposizione di MJ nel '93, il suo successivo video-comunicato in cui si difende e chiede di attendere. (Incommentabili le dichiarazioni di David Zard, con le sue teorie e ipotesi…)
Il racconto si conclude sbrigativamente dichiarando che MJ pagò una cifra imprecisata per mettere tutto a tacere, ma non si fa riferimento alle differenti strategie dei due avvocati di MJ, alla stampa che lo infanga ininterrottamente, alle false dichiarazioni del bambino ottenute con delle droghe, alle dichiarazioni registrate del padre accusatore che vuole semplicemente estorcere soldi a MJ e infangarlo, alla confessione dell'ex bambino accusatore che nel 2009 ammise che le accuse mosse nel '93 erano false…
Inoltre, dopo le accuse di pedofilia, viene raccontato che il ritorno alla grande di MJ avvenne con il Dangerous Tour (sold out in poche ore in Italia) e con videoclip in cui è affiancato dalle più grandi star al mondo: Naomi Campbell, Michael Jordan, ecc.: cosa errata, visto che quei videoclip sono dell'album "Dangerous" del 1991, mentre il Dangerous Tour è del '92-'93 e verrà interrotto proprio a causa di quelle accuse.
In realtà, dopo le accuse si dovrà attendere il 1995 per il ritorno con "HIStory", ma per i cui video non ci sono grandi personalità ad affiancarlo (a parte Janet Jackson per "Scream" e Spike Lee alla regia di "They don't care about us", praticamente). Un pò differente la situazione da come viene mostrata nel documentario, quindi.
Viene raccontato in modo sbrigativo il matrimonio con Lisa Marie Presley, presentandolo come un semplice gesto di facciata per far dimenticare le accuse. Versione abbastanza offensiva che non tiene conto delle dichiarazioni della Presley rilasciate in tv da tempi non sospetti in cui confessa il vero amore e l'attrazione che li legava. Nel documentario, invece, la Presley viene trattata come un oggetto, senza opinioni, senza capacità decisionali o emozioni, comprato ed usato da MJ all'occorrenza. Nessuna spiegazione sulla conclusione del loro matrimonio.

La HIStory Era viene superata a pié pari. Nessun accenno all'HIStory Tour, a "Blood On The Dance Floor", al mediometraggio "Ghost", ai record battuti, ai due concerti "Michael Jackson & Friends". E nessun accenno neanche all'incidente avvenuto proprio durante uno di quei concerti, nel 1999, che provocheranno gravi conseguenze e costringeranno MJ ad assumere antidolorifici.
Il documentario arriva direttamente al periodo "Invincible", focalizzandosi sul peggioramento delle condizioni fisiche, ma non spiegandone le cause.
Neanche una parola sul boicottaggio della Sony contro "Invincible", alla delegittimazione orchestrata da MTV e dagli ambienti musicali contro MJ, e si sorvola anche sul singolo benefico "What more can i give" con cui MJ coinvolge 27 star internazionali.

Ci si sofferma su Blanket mostrato dal balcone. Si parla delle nuove accuse di pedofilia dopo 10 anni esatti dalle prime. Non si dice che le accuse provocano il blocco del video di "One more chance", a cui stava lavorando, non si dice che è di nuovo Sneddon a muovere le accuse, non si dicono tante cose del processo.
Il processo, che nel documentario viene erroneamente indicato nel 2006 (mentre invece era nel 2005), si conclude con l'assoluzione. Il montaggio delle immagini del periodo del processo, come anche in altri momenti in questo documentario, non sono montate in ordine cronologico… (vengono mostrate le immagini del primo giorno, quando MJ saluta i fans, spacciandole per festeggiamenti di MJ dopo l'assoluzione… Cosa che non esiste).

Così, dall'assoluzione, i documentaristi riscoprono MJ solo nel 2009, con l'annuncio dei concerti di Londra di "This is it".
L'esilio, i singoli, i premi, l'anniversario di Thriller 25, gli album "non statunitensi" bloccati misteriosamente, non sono stati neanche calcolati.
Sulle prove e gli allenamenti, non se ne parla.
Nessun accenno al processo a Murray ancora in corso
Il documentario ricorda che la morte di MJ avvenne per l'iniezione di Propofol, un potente anestetico da usarsi solo in ambito ospedaliero in caso di operazioni chirurgiche, effettuata da Murray. Nessun accenno ai burattinai, agli interessi di alcuni a non far tornare MJ, ai dubbi espressi da molti sull'accaduto…
Anzi, la speaker si mette a parlare delle teorie assurde inventate da "burloni".
Viene fatta un pò di pubblicità all'album "Michael", senza accennare ai dubbi sulla voce di MJ inserita nei brani, ai ritocchi effettuati da altri sulle canzoni, ecc.

Infine, il programma si conclude con l'inedito video di "One more chance", sottotitolato in italiano, che dopo 7 anni finalmente è stato diffuso. Troppo tardi, diciamo, ma molto presto dopo la morte di MJ…
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Ad ogni modo, nonostante non sia un documentario molto accurato e/o dettagliato, "Emozioni" ha il pregio di mostrare immagini televisivamente mai viste, di divulgare parole mai diffuse prima (lettura di alcuni passaggi tratti da "Moonwalk", l'autobiografia di MJ) e di aver raccontato alcune verità che finora erano state nascoste in tv (dalla beneficenza, alla "purezza" riconosciutagli da Nicoletta Mantovani, ai malati che vengono ospitati a Neverland…).

PS: Da segnalare che nella pagina del programma, tra gli intervenuti figura anche Daniele Boerci, presidente di Michael Mania, indicato erroneamente come "presidente dell'unico fan-club italiano ufficiale". Sebbene le sue dichiarazioni alla fine siano state tagliate per problemi tecnici (problemi di audio, ufficialmente), c'è da dire che Michael Mania è una semplice comunità, e non è certamente il fanclub ufficiale (né tantomento l'unico…). Basta guardare il sito ufficiale di Michael Jackson per accorgersene.
Anche questo denota la poca accuratezza nella ricerca di informazioni e la "frettolosità" con cui è stata realizzata almeno questa puntata.

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