Si è spenta Elizabeth Taylor.
L’ultima grande diva del Cinema Hollywoodiano, a 79 anni appena compiuti ci lascia per insufficienza cardiaca, mentre era ricoverata da alcuni giorni al Cedar Sinai Medical Center di Los Angeles.
Grande amica di Michael Jackson (che raggiunge dopo 636 giorni dal suo assassinio), vincitrice di due premi Oscar, molto impegnata in campo benefico.
Certamente, un’enorme perdita per noi.
R.I.P.

I Love You Elizabeth…

Di seguito, trascrivo ciò che aveva detto ultimamente sul suo Twitter:

22 luglio 2010

«Ho sentito ogni tipo di voci su qualcuno che dovrebbe impersonare me in un film su Richard e me.
Nessuno interpreterà Elizabeth Taylor, se non Elizabeth Taylor stessa. Almeno non finche non sarò morta, e al momento mi diverte troppo essere viva…e penso di continuare così. Felicità a tutti.»
«Vorrei aggiungere qualcosa al mio tweet precedente. Mantenete sempre amore e umiltà nel vostro cuore. Non permettete a voi stessi di pensare oltre le vostre possibilità… mentali, emozionali o di altro genere. Voi siete chi siete. Tutto ciò che potete fare in questo mondo è di aiutare gli altri ad essere ciò che sono e migliorare loro stessi e coloro che li circondano. Donate. Ricordatevi sempre di donare. Questo è ciò che vi farà crescere. Questo è ciò che vi restituirà tutte le ricompense possibili. Non fatelo per voi stessi, perché altrimenti diventerebbe egoismo. Perché altrimenti diventerebbe qualcosa per voi stessi… che è sbagliato. Donare è donare a Dio. Aiutare è aiutare gli altri. Ogni respiro che fate oggi dovrebbe essere con qualcun altro in mente. Vi amo»

Il suo ultimo tweet, infine, è stato il 9 febbraio 2011 con cui annuncia la pubblicazione della sua ultima intervista, con Kim Kardashian.

Eccone la traduzione:
9 febbraio 2011
Elizabeth Taylor parla con Kim Kardashian

KK: Tu sei il mio idolo. Ma ho se mariti e qualche grande gioiello alle spalle. Che dovrei fare?
ET: Io non avevo pensato di acquistare tanti gioielli o tanti mariti. Per me, nella mia vita è capitato, semplicemente come succede a chiunque altro. Sono stata estremamente fortunata nella mia vita, in cui ho conosciuto il grande amore, e certamente sono il custode temporaneo di alcune incredibili e belle cose. Ma non mi sono mai sentita più viva di quando ho guardato i miei figli deliziati per qualcosa, mai sentita più viva di quando ho guardato l’esibizione di un grande artista, e mai sentita più ricca di quando ho ottenuto un grande risultato nella lotta contro l’AIDS. Segui la tua passione, segui il tuo cuore, e le cose di cui hai bisogno arriveranno.

KK: Per questa storia, siamo stati ispirati da “Cleopatra”. Qual è il tuo parere su come essere una regina?
ET: Non ho mai voluto essere una regina! Cleopatra era un ruolo, e io sono un’attrice, quindi è stato divertente recitare, ma non è la realtà. La vera Cleopatra ha avuto una vita incredibilmente complicata, e doveva esssere molto molto astuta per sopravvivere tanto a lungo quanto fece. Per me, la cosa più interessante su di lei era la sua passione. Le cose che sono importanti per me – essere una madre, una donna d’affari, un’attivista – sono tutte cose che sono frutto di grande passione.

KK: Sono un grande appassionato di Elizabeth Taylor, come ormai sarà chiaro. Tu hai la più imponente collezione di gioiellli. Dei tuoi tre più famosi anelli con diamante – uno di 29,4 carati ricevuto da Mike Todd, il Krupp diamond da 33,19 carati, o il Taylor-Burton diamond da 69,42 carati – quale significa di più per te? Le dimensioni contano?
ET: Il Krupp è una pietra straordinaria. Ha una tale vita e brillantezza quando la luce brilla attraverso di esso. La dimensione è importante, ma lo è anche la dimensione dell’emozione che c’è dietro.

KK: Quale è stata la tua più grande avventura riguardante i gioielli.
ET: Ne ho avuti tanti. Ero elettrizzata specialmente per acquistare la Prince of Wales Plume Pin (spilla Piuma del Principe del Galles) all’asta del 1987 dei gioielli della duchessa di Windsor. Richard ed io l’avevamo entrambi ammirata, così tanto che lui chiese alla duchessa se poteva copiarlo per me. Lei graziosamente acconsentì, ma entrambi ci sentimmo strani a riguardo, così non lo facemmo. E poi, quando alla fine arricò l’asta, sentii veramente che volevo averlo nella mia collezione – perché ammiravo il suo grande stile così tanto, perché Richard aveva voluto che avessi la spilla e, francamente, perché i soldi dell’asta andavano a supporto della ricerca dell’AIDS. Offrii dalla mia casa a Los Angeles e quando mi dissero che l’avevo vinto, pensai, si, questo era davvero destino che fosse in mia cura, almeno per un pò.

KK: Qaul è il tuo look personale preferito, dentro e fuori lo schermo?
ET: Ho amato il vestito lavanda di Edith Head che ho indossato agli Oscar nel 1970. E’ stato disegnato intorno al diamante Taylor-Burton. Alcuni dei cosstumi di Cleopatra erano divertenti – avevano anche dei fili veramente d’oro – e li ho indossati poi come abiti da sera! Ho amato anche alcuni dei “caftans” che indossai negli anni 60 e 70 con grandi occhiali da sole e i gioielli più importanti. Amo vestire casual e in modo confortevole, ma amo anche il fascino semplice di indossare gioielli tutto il tempo.

KK: Sta per arrivare il 20° anniversario del tuo profumo classico, White Diamonds. Avresti potuto immaginare che sarebbe andato così bene? Come fa una donna a profumare per la vita?
ET: Ho sempre voluto avere un profumo, e ho sempre voluto essere in grado di connettermi con le persone in modi diversi rispetto ai film. Il profumo è una cosa incredibilmente intima. Può evocare pensieri molto specifici o ricordi ed è un pò diverso per ogni persona che lo mette. Penso anche che sia il lusso più accessibile. Non avevo idea che White Diamonds sarebbe diventato un classico quando iniziammo, ma sono entusiasta che lo è stato perché significa che siamo davvero riusciti a dare alle donne un pò più lusso per ogni giorno. E’ davvero speciale per me, e sicuramente pensiamo di celebrare questo anniversario ogni anno!

KK: Sei stata protagonista in film con alcuni dei più grandi uomini da sogno di tutti i tempi: Rock Hudson, Montgomery Clift, Marlon Brando, James Dean, Paul Newman, Michael Caine, e Warren Beatty. Con chi altro avresti voluto lavorare?
ET: Amo Johnny Depp, e amo Colin Farrell _ entrambi brillanti, attori sfaccettati con grandi capacità.

KK: Pensi che se Richard Burton fosse vivo oggi, ti saresti sposata con lui?
ET: Sarebbe stato inevitabile che ci saremmo sposati ancora, ma ora è fuori discussione.

KK: Sei sempre stata avanti rispetto ai tuoi tempi – e ora sei su Twitter. Cosa ti piace di esso? E mi aggiungeresti ai “seguìti”?
ET: Mi piace la connessione con i fans e con la gente che mi ha sostenuto. E amo l’idea di una reale interazione e un doppia-strada, che è molto, molto moderna. Ma a volte penso che sappiamo troppo dei nostri idoli e questo rovina il sogno. Quindi, come ogni cosa, deve essere usato con prudenza! Si, certamente ti aggiungerò, love.è