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Secondo album postumo di MJ

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Il 13 maggio 2014 verrà distribuito il secondo album postumo di inediti di Michael Jackson.

L’album si intitola “Xscape” prendendo il nome da una delle 8 canzoni contenute al suo interno.

Il titolo è stato scelto ispirandosi alla tendenza di Michael Jackson di intitolare gli album col nome di una delle canzoni interne composte da una sola parola, da “Thriller” in poi.

I brani, comunque, sono stati “modernizzati”, quindi non si presentano come furono registrati da MJ. All'”ammodernamento” ci hanno lavorato Timbaland, Rodney JerkinsStargateJerome “Jroc” Harmon e John McClain.

Antonio M. “L.A.” Reid, Presidente e Amministratore Delegato della Epic Records dal 2011, è il produttore esecutivo dell’album. Con l’autorizzazione della MJ Estate ha avuto accesso illimitato all’enorme archivio di canzoni inedite che il Re del Pop ha realizzato in tutta la carriera. Da quest’enorme archivio, ha selezionato “ben” 8 pezzi, i quali sono stati rielaborati per “conferire ai brani un sound contemporaneo nel rispetto dell’essenza di Michael”

Interessante ricordare come il nome di Reid abbia un legame di lunga data con Michael Jackson: alemno dal 1991, quando fu co-autore della canzone “Word to the Badd” di Jermaine Jackson, canzone con chiari riferimenti screditanti nei confronti di Michael e che contribuì a peggiorare i rapporti nella famiglia Jackson.

Secondo Timbaland: «Bisogna farle un pò più moderne ma senza perdere l’essenza del materiale inedito di Michael Jackson. Devi essere un vero fan di Michael Jackson per apprezzare quello che sto per fare».

Ci sarà anche una versione Deluxe che dovrebbe contenere le versioni originali delle canzoni.

Per qunto riguarda le nuove versioni, i co-esecutori della MJ Estate John Branca e John McClain hanno dichiarato: «Michael era sempre sul filo del rasoio ed era costantemente alla ricerca di nuovi produttori, cercando nuovi suoni. Era sempre rilevante e attuale. Queste tracce, in qualche modo, catturano quello spirito. Ringraziamo L.A. Reid per la sua visione».

Il Presidente e CEO della Sony Corporation, Kazuo Hirai, ha commentato così: «Michael è stato a lungo un prezioso membro della grande famiglia Sony. Ad iniziare dall’uscita di “Off The Wall”, nel 1979, la Sony Music Entertainment ha rilasciato tutte le realizzazioni di Michael. Siamo entusiasti e onorati di collaborare come One Sony per celebrare l’ultima eredità di Michael, e portare ai suoi fans un’esclusiva esperienza attraverso le nostre prossime iniziative con i nostri prodotti e servizi».
Ovviamente, nessun accenno al fatto che MJ dal 2001 voleva abbandonare la Sony e che almeno dal 2006 ha fatto di tutto per cercare di pubblicare nuovo materiale con etichette discografiche indipendenti (dalla 2Seas del Bahrein alla Michael Jackson Company irlandese).Altre informazioni sul nuovo album verranno diffuse presto sul sito ufficiale.Fonti: http://www.michaeljackson.com, http://www.mirror.co.uk, http://www.wikipedia.org

Brevi dal mondo jacksoniano

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GRAMMYs

La canzone dei Jackson 5 "I'll be there" sarà inclusa nella Hall of Fame nei prossimi Grammy 2011.

NEVERLAND

Neverland è stata ristrutturata dalla Colony Capital (co-proprietaria dal 2009) e potrebbe ospitare una qualche festa natalizia non meglio specificata.

ALBUM DI INEDITI

E' uscito nei negozi l'album "MICHAEL", attribuito a Michael Jackson.
Fa un certo effetto ascoltare "(I like) the way you love me" diffusa dalle casse del negozio romano Ricordi (questa era una delle canzoni che solo i fans avevano ascoltato).
Putroppo, la diffusione di queste canzoni non restituisce un buon effetto…
Riguardo all'album, infatti, continuano le dichiarazioni poco lusinghiere e poco invoglianti sul conto di questo prodotto commerciale che, a quanto pare, contiene la canzoni di altri cantanti (forse anche Jason Malachi in alcuni casi) e in altri casi (come sembra aver ammesso Teddy Riley) la voce di MJ sarebbe stata quantomeno ritoccata e snaturata per adattarla alla musica realizzata apposta da altri per l'album postumo. Se anche MJ avesse scritto e cantato certe strofe, la melodia pensata da MJ sarebbe stata diversa da quella inserita e costruita forzatamente da altri nell'album "MICHAEL".
L'album "MICHAEL, quindi, non sarebbe davvero del Re del Pop.

"Emozioni" su Rai 2

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Si è conclusa la prima puntata della trasmissione "Emozioni", in onda su Rai 2 dalle 23:40.
Il programma, di Simona Ercolani, è il frutto del lavoro della stessa redazione di "Sfide" che, dopo i grandi campioni sportivi, ora passa a raccontare i più grandi artisti musicali.

Questa prima puntata è stata dedicata al Re del Pop, Michael Jackson, ucciso 518 giorni fa.
La tesi del programma è che il Moonwalk rappresenterebbe emblematicamente la vita di Michael: un percorso all'indietro che lo ha visto costretto ad una vita da adulto quand'era ancora bambino, e ad una vita fragile e "infantile" da adulto.

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Così, viene ripercorsa la vita di MJ. Vengono mostrate le immagini dell'epoca dei Jackson 5, dei Jacksons, un rapido accenno al passaggio alla carriera da solista con "Off The Wall" dopo l'esperienza di "The Wiz", per arrivare a "Thriller" e al suo spettacolo in occasione del "Motown 25", in cui esibisce per la prima volta il Moonwalk.
A questo punto, da sottolineare il racconto riguardante l'acquisto dei diritti delle canzoni dei Beatles; acquisto che, come viene detto nel documentario, Michael propose di fare insieme a Paul McCartney, ma Paul si tirò indietro ritenendo eccessiva la cifra di oltre 40 milioni di dollari, così MJ li acquistò da solo.
Si continua con il passaggio alla Bad Era, con il cambiamento di look, l'incidente durante lo spot della Pepsi con cui si ustiona gravemente la testa, il ritorno sul palco con le immagini della prima tappa italiana del Bad Tour, a Roma, l'accanimento della stampa.
A parte l'enfatizzazione estrema delle parole della speaker, come alla ricerca di commuovere ed imbonirsi forzatamente i fans, fin qui il programma scorre abbastanza tranquillamente.
Da questo momento (in particolar modo, almeno), ci sono alcune omissioni, inesattezze o si fa confusione. Nessun accenno alla vitiligine, nessuna spiegazione sulla questione "camera iperbarica", tra i "commentatori" viene tirata fuori una storia che non ha alcun senso (un chirurgo plastico nel backstage del tour)…
(Tristemente, tra i tuttologi commentatori, c'era anche Gianni Morandi che ora passa per grande esperto e ammiratore di MJ, quando invece fino ad un anno fa lo irrideva parlandone ironicamente…)

Si accenna alla nascita di Neverland, in cui MJ ospita migliaia di bambini malati e bisognosi ogni anno. Così si giunge alle prime accuse di pedofilia mossegli contro. Vengono mostrati i filmati della deposizione di MJ nel '93, il suo successivo video-comunicato in cui si difende e chiede di attendere. (Incommentabili le dichiarazioni di David Zard, con le sue teorie e ipotesi…)
Il racconto si conclude sbrigativamente dichiarando che MJ pagò una cifra imprecisata per mettere tutto a tacere, ma non si fa riferimento alle differenti strategie dei due avvocati di MJ, alla stampa che lo infanga ininterrottamente, alle false dichiarazioni del bambino ottenute con delle droghe, alle dichiarazioni registrate del padre accusatore che vuole semplicemente estorcere soldi a MJ e infangarlo, alla confessione dell'ex bambino accusatore che nel 2009 ammise che le accuse mosse nel '93 erano false…
Inoltre, dopo le accuse di pedofilia, viene raccontato che il ritorno alla grande di MJ avvenne con il Dangerous Tour (sold out in poche ore in Italia) e con videoclip in cui è affiancato dalle più grandi star al mondo: Naomi Campbell, Michael Jordan, ecc.: cosa errata, visto che quei videoclip sono dell'album "Dangerous" del 1991, mentre il Dangerous Tour è del '92-'93 e verrà interrotto proprio a causa di quelle accuse.
In realtà, dopo le accuse si dovrà attendere il 1995 per il ritorno con "HIStory", ma per i cui video non ci sono grandi personalità ad affiancarlo (a parte Janet Jackson per "Scream" e Spike Lee alla regia di "They don't care about us", praticamente). Un pò differente la situazione da come viene mostrata nel documentario, quindi.
Viene raccontato in modo sbrigativo il matrimonio con Lisa Marie Presley, presentandolo come un semplice gesto di facciata per far dimenticare le accuse. Versione abbastanza offensiva che non tiene conto delle dichiarazioni della Presley rilasciate in tv da tempi non sospetti in cui confessa il vero amore e l'attrazione che li legava. Nel documentario, invece, la Presley viene trattata come un oggetto, senza opinioni, senza capacità decisionali o emozioni, comprato ed usato da MJ all'occorrenza. Nessuna spiegazione sulla conclusione del loro matrimonio.

La HIStory Era viene superata a pié pari. Nessun accenno all'HIStory Tour, a "Blood On The Dance Floor", al mediometraggio "Ghost", ai record battuti, ai due concerti "Michael Jackson & Friends". E nessun accenno neanche all'incidente avvenuto proprio durante uno di quei concerti, nel 1999, che provocheranno gravi conseguenze e costringeranno MJ ad assumere antidolorifici.
Il documentario arriva direttamente al periodo "Invincible", focalizzandosi sul peggioramento delle condizioni fisiche, ma non spiegandone le cause.
Neanche una parola sul boicottaggio della Sony contro "Invincible", alla delegittimazione orchestrata da MTV e dagli ambienti musicali contro MJ, e si sorvola anche sul singolo benefico "What more can i give" con cui MJ coinvolge 27 star internazionali.

Ci si sofferma su Blanket mostrato dal balcone. Si parla delle nuove accuse di pedofilia dopo 10 anni esatti dalle prime. Non si dice che le accuse provocano il blocco del video di "One more chance", a cui stava lavorando, non si dice che è di nuovo Sneddon a muovere le accuse, non si dicono tante cose del processo.
Il processo, che nel documentario viene erroneamente indicato nel 2006 (mentre invece era nel 2005), si conclude con l'assoluzione. Il montaggio delle immagini del periodo del processo, come anche in altri momenti in questo documentario, non sono montate in ordine cronologico… (vengono mostrate le immagini del primo giorno, quando MJ saluta i fans, spacciandole per festeggiamenti di MJ dopo l'assoluzione… Cosa che non esiste).

Così, dall'assoluzione, i documentaristi riscoprono MJ solo nel 2009, con l'annuncio dei concerti di Londra di "This is it".
L'esilio, i singoli, i premi, l'anniversario di Thriller 25, gli album "non statunitensi" bloccati misteriosamente, non sono stati neanche calcolati.
Sulle prove e gli allenamenti, non se ne parla.
Nessun accenno al processo a Murray ancora in corso
Il documentario ricorda che la morte di MJ avvenne per l'iniezione di Propofol, un potente anestetico da usarsi solo in ambito ospedaliero in caso di operazioni chirurgiche, effettuata da Murray. Nessun accenno ai burattinai, agli interessi di alcuni a non far tornare MJ, ai dubbi espressi da molti sull'accaduto…
Anzi, la speaker si mette a parlare delle teorie assurde inventate da "burloni".
Viene fatta un pò di pubblicità all'album "Michael", senza accennare ai dubbi sulla voce di MJ inserita nei brani, ai ritocchi effettuati da altri sulle canzoni, ecc.

Infine, il programma si conclude con l'inedito video di "One more chance", sottotitolato in italiano, che dopo 7 anni finalmente è stato diffuso. Troppo tardi, diciamo, ma molto presto dopo la morte di MJ…
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Ad ogni modo, nonostante non sia un documentario molto accurato e/o dettagliato, "Emozioni" ha il pregio di mostrare immagini televisivamente mai viste, di divulgare parole mai diffuse prima (lettura di alcuni passaggi tratti da "Moonwalk", l'autobiografia di MJ) e di aver raccontato alcune verità che finora erano state nascoste in tv (dalla beneficenza, alla "purezza" riconosciutagli da Nicoletta Mantovani, ai malati che vengono ospitati a Neverland…).

PS: Da segnalare che nella pagina del programma, tra gli intervenuti figura anche Daniele Boerci, presidente di Michael Mania, indicato erroneamente come "presidente dell'unico fan-club italiano ufficiale". Sebbene le sue dichiarazioni alla fine siano state tagliate per problemi tecnici (problemi di audio, ufficialmente), c'è da dire che Michael Mania è una semplice comunità, e non è certamente il fanclub ufficiale (né tantomento l'unico…). Basta guardare il sito ufficiale di Michael Jackson per accorgersene.
Anche questo denota la poca accuratezza nella ricerca di informazioni e la "frettolosità" con cui è stata realizzata almeno questa puntata.

Dichiarazioni riguardo le canzoni dell'album "Michael"

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Continuano i dubbi che si sono riaccesi con la pubblicazione della Sony del nuovo album "Michael", attribuito a Michael Jackson.
Ecco uno dei video che trattano anche quest'argomento:

 

Randy Jackson

Ed ecco invece quali sono le dichiarazioni rilasciate da Randy Jackson sul suo Twitter e tradotte da MJJForum.it.
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«Ciao a tutti, vorrei precisare che il mio computer non è stato hackerato, sono proprio io. Vorrei dedicare del tempo a cercare di rispondere al maggior numero possibile di domande, sentitevi liberi di chiedere ciò che volete, non vi è nulla di troppo personale. Voglio che si sappia la verità.

D: Cosa pensi dell'intervista di Oprah?

R: Non ho visto l'intervista, sono sicuro che tutti hanno visto lo show che ha tenuto con i miei genitori. Come ho già detto prima, non è una coincidenza. Suppongo, che nella mente di Oprah mio fratello sia ancora sotto processo, malgrado non sia più quì, che possa riposare in pace. Non sorprendetevi se lo show di Oprah con i miei genitori verrà ritrasmesso durante il processo contro l'AEG. Come ho già detto, non sarebbe una coincidenza.

D: Cosa pensi del nuovo album?

R: Per poter rispondere correttamente alla tua domanda, devo raccontarti la storia dietro al progetto.

Io e mio nipote siamo stati i primi ad asserire che in alcune tracce non si trattava della sua voce. Fatemi fare un passo in dietro affinchè possa dire qualcosa di cui voi ed il pubblico non siete a conoscenza. La famiglia e gli esecutori dell'Estate, Branca e McClain, non sono sulla stessa lunghezza d'onda. Non la vediamo allo stesso modo. Divenni sospettoso dell'album, non appena appresi che dalla morte di mio fratello erano state coinvolte delle guardie armate. Che possa riposare in pace. John McClain puntualizzò che non erano ammessi membri della famiglia presso il suo studio dove si stava completando il progetto. Il mio primo pensiero fu, "Cosa stanno cercando di nascondere?" Teddy Riley fu coinvolto solo per mixare le canzoni ed insistette di cambiare studio. A questo punto mi ha contattato chiedendomi di raggiungerlo per ascoltare la musica di mio fratello, che possa riposare in pace.
Ascoltai la musica ed immediatamente dissi che non si trattava della sua voce. Ora McClain accusa la Sony, quand'invece ha ottenuto le tracce prima ancora che venissero presentate alla Sony. Ma credo che adesso tutti sappiano che non si tratta di lui (Michael). La Sony ha 250mila motivi per convincere il pubblico dell'autenticità della sua voce, se capite cosa intendo dire. In realtà, mi ha disgustato venire a conoscenza dell'accordo Sony. Come l'AEG, hanno stipulato accordi con l'Estate ancor prima che riuscissi a seppellire mio fratello. Che riposi in pace. Invitai McClain al funerale, ironicamente, non si presentò. Nessuno degli esecutori si presentò per porgere le proprie condoglianze. Forse erano troppo indaffarati a siglare accordi.
Mi dispiace, ci sto impiegando troppo tempo, mi commuovo. Okay, dopo che quest'accordo con la Sony fu stipulato, McClain si mise a lavoro cercando di assemblare il primo album. Telefonò ovunque in cerca di musica con sopra la voce di mio fratello. Da quel che ho sentito dire, non gli importava della qualità o di quanto fosse completa la parte cantata. Trovo questa cosa molto interessante. Perchè mai la Sony dovrebbe firmare un accordo per 10 album nel giro di 7 anni e McClain non dovrebbe essere in grado di trovare materiale a sufficienza per un album? Mi piacerebbe sapere cos'hanno fatto ascoltare alla Sony o se alla Sony gliene importava qualcosa. Se non hanno nemmeno abbastanza materiale per un album come sperano di realizzarne 10?
Passando ad un altro argomento, la lettera pubblicata dall'Estate. Sono stato informato da qualcuno che era presente a quel meeting nello studio. Le cose non sono andate come menzionate nella lettera. Dovete capire, la Sony è una casa (discografica) molto potente in questo settore. E per quanto concerne gli autenticatori della voce, questi lavorano dietro pagamento. Ed io non ero lì quando hanno effettuato le loro analisi. Non so cos'hanno sentito, di sicuro non quello che ho sentito io.
Come ho detto, la Sony e gli esecutori hanno 250mila motivi per influenzare il pubblico. In alcune canzoni è lui, in altre no. Ci scommetterei la vita. So che potrei risultare duro, ma per come la so io, è la verità. Ma quel che è ancora peggio dell'essere duri è che mio fratello non è più quì e tutte queste persone sono più interessate a guadagnare dalla sua morte. Non gliene può fregare di meno del perchè e di come è morto, o forse già lo sanno.
Non posso dirvi cosa fare ma posso dirvi ciò che penso mio fratello avrebbe voluto. Domande riguardo ad un complotto, se comprare o meno l'album, tante domande. In chiusura, lasciatemi dire questo riguardo a tutto. Questa storia non è finita, gli eventi sono ancora in corso. Dalla morte di mio fratello, è stato ricavato più di un miliardo di dollari. Vorrei che il suo lascito venisse rispettato come se fosse ancora qui. M'infastidisce che non riescano a siglare gli accordi abbastanza velocemente. Mio fratello era un perfezionista, mentre loro non prestano alcuna attenzione alla qualità.
Siamo una famiglia. Una famiglia famosa, ma pur sempre una famiglia che ha perso uno dei suoi membri. Mi mancherà la sua risata. Mi mancheranno i suoi sciocchi scherzi. Mi mancano finanche le nostre discussioni. Più di ogni altra cosa voglio che sappiate che vi ha amati tutti. Nutriva un grande amore per tutta l'umanità.»
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Akon

Anche Akon si è espresso a riguardo delle canzoni incomplete, dichiarando:
«Io e Michael abbiamo lavorato su un sacco d'idee prima che morisse. In realtà,"Hold My Hand" è stato uno dei singoli ad essere interamente completato; il resto delle canzoni sono incomplete. Sono solo idee, concetti, armonie e cose del genere che il mondo probabilmente non vedrà mai perchè non vorrei pubblicarle incomplete. In fin dei conti so che se non sono state del tutto ultimate, non credo che avrebbe voluto pubblicarle in questo modo. La maggiorparte delle idee alle quali abbiamo lavorato erano internazionali, mondiali. Volevamo che tutti potessero relazionarvisi. Era sempre una sfida, ma riuscimmo a trovare delle idee che riuscivano a soddisfare questa prerogativa. Semplicemente, non siamo mai riusciti a finire le canzoni, ma "Hold My Hand" n'è stato un primo esempio.»

Ci sarebbe da obiettare che nel 2008, con MJ ancora in vita, fu messa in circolazione la versione che effettivamente era stata completata. L'unico problema è che la versione inserita nell'album "Michael" ora nel 2010 differisce da quella del 2008.
Come gli sembra giusto non pubblicare materiale incompleto (ritoccato o no), non gli sembrerebbe giusto anche non ritoccare canzoni che MJ aveva ritenuto completate?

Quincy Jones

Da segnalare, inoltre, l'intervista di Roger Friedman a Quincy Jones, in cui anche il produttore discografico dichiara di avere dei dubbi sulle canzoni presenti sull'album "Michael".
Eccone un resoconto tratto da MJJForum.it.
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All'inizio del fimato Friedman chiede a Quincy un suo parere su "Breaking News" e malgrado il giornalista dica di essere convinto dell'autenticità del pezzo, Jones si dice scettico. Afferma, "Potrebbe essere lui, non lo so…" Conferma di essere stato già contattato per un parere ma dice di non esser ben riuscito ad identificare la voce per via delle troppe tracce vocali presenti sul pezzo.

Poi a proposito dei Jackson, il produttore dichiara: "La famiglia non ha idea di quello che facevamo in studio…"
E quando RF gli dice: "Eppure suo padre (Joe) afferma di essere stato presente ad ogni singola sessione di registrazione…" QJ risponde: "E' un bugiardo! Nessuno della famiglia mi ha mai ringraziato, mai una volta!" RF: "E Michael?" QJ: "Certo! Michael sa come sono andate le cose…"

Jones continua a parlare della produzione degli album che ha realizzato con MJ e rivela che inizialmente la casa discografica non lo voleva come produttore per via del suo stile "troppo jazz". Aggiunge che MJ era un grande cantautore e porta come esempio "Don't Stop 'Til you Get Enough". Prosegue elencando i criteri da lui adottati per produrre un album di successo.

(Riguardo a "Wanna Be Startin' Something") Friedman gli chiede: "Sei stato tu a volergli dare quell'impronta africana?"
Quincy risponde: "No, fu Michael!"
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Comunicato del MJ Estate sull'album "Michael"

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Il Michael Jackson Estate ha rilasciato qualche giorno fa un comunicato in risposta ai dubbi espressi riguardo la voce e le canzoni presenti sull'album "Michael".
L'album attribuito a Michael Jackson, infatti, ha già destato molte perplessità, sia perché contiene brani completati e manipolati da altre persone senza il consenso e l'approvazione di MJ, sia perché già dal brano diffuso in anteprima, "Breaking news", sono sorti dubbi sull'autenticità della voce ascoltabile nel pezzo.

Ecco il comunicato dell'Estate:

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"Per l'Estate non vi è nulla più importante della musica di Michael, della sua eredità e dei suoi fans.

Nell'assemblare l'album di Michael, fu deciso di ingaggiare Teddy Riley affinchè lavorasse su diverse canzoni, inclusa "Breaking News", una canzone che Michael registrò con Eddie Cascio e James Porte nel 2007 mentre soggiornava presso la casa dei Cascio con i suoi bambini. Riley ha prodotto e presentato "Breaking News" alla Sony affinchè venisse inclusa nell'album. All'epoca, nessuno menzionò che la voce ascoltata nelle canzoni dei Cascio, le quali erano prevalentemente in formato demo, poteva non essere di Michael. Ad ogni modo, era risaputo che i cori fossero una combinazione di Michael e James Porte.

Dopo aver presentato le tracce alla Sony, tre delle canzoni dei Cascio furono selezionate per l'album e "Breaking News" era una di queste. Il giorno seguente la presentazione e la selezione delle tracce, per la prima volta, l'autenticità della voce di Michael nelle tracce dei Cascio è stata messa in discussione.

Per via di questi dubbi, mi è stato immediatamente chiesto dai co-esecutori John Branca e John McClain di condurre un'indagine riguardo l'autenticità della voce principale delle tracce dei Cascio.

Sei dei produttori e tecnici che hanno lavorato con Michael negli scorsi 30 anni – Bruce Swedien, Matt Forger, Stewart Brawley, Michael Prince, Dr. Freeze and Teddy Riley –sono stati tutti invitati ad una sessione d'ascolto per sentire la parte cantata allo stato grezzo delle tracce dei Cascio in questione. Tutte queste persone hanno ascoltato versioni a cappella del canto delle tracce dei Cascio candidate ad essere incluse nell'album, in modo che potessero dare un'opinione riguardo al fatto che le strofe fossero cantate o meno da Michael. Tutti hanno confermato che la voce era senza dubbio di Michael.

Il direttore musicale e pianista di molti suoi dischi per un periodo di 20 anni, Greg Phillinganes, ha suonato su una traccia dei Cascio che è stata prodotta per l'album ed ha dichiarato che la voce è senza dubbio quella di Michael. Diorian Holley, che è stato il direttore vocale di Michael per i suoi tours per oltre 20 anni (compreso il Tour all'O2 Arena) ed ha visto il film This Is It, ha ascoltato le tracce dei Cascio e mi ha riferito che la voce era quella di Michael Jackson.

Questi sono tutti tecnici, produttori e musicisti che hanno lavorato per tours e/o in studio con Michael quando ha registrato Bad, Thriller, Off The Wall, Dangerous, Invincible, HIStory e Blood On The dance Floor ed hanno tutti riconfermato di credere che la voce nelle tracce dei Cascio sia quella di Michael.

L'Estate ha inoltre assunto uno dei più famosi musicologi forensi della nazione per fargli ascoltare la voce senza alcun accompagnamento strumentale (a cappella) e paragonarla a versioni a cappella di precedenti canzoni di MJ. Quest'esperto ha eseguito un'analisi della forma dell'onda (waveform), un test scientifico oggettivo utilizzato per determinare l'autenticità dell'audio, sia sulle tracce dei Cascio che su tracce precedentemente pubblicate con la voce di Michael ed ha riportato che tutte le parti cantate (incluse quelle contenute nelle tracce dei Cascio) corrispondevano alla voce di Michael.

La Sony Music ha, a sua volta, condotto una propria indagine assumendo un altro rispettabile musicologo forense il quale ha ugualmente paragonato la voce a cappella delle tracce dei Cascio con canzoni di Michael precedentemente pubblicate ed ha concluso che si trattava della voce di Michael in tutte le versioni a cappella. Inoltre, le tracce dei Cascio sono state ascoltate anche da due persone influenti nell'industria musicale che hanno rivestito un ruolo cruciale nella carriera di Michael. Entrambi hanno concluso che la voce principale era quella di Michael.

Per esserne ulteriormente certo, ho anche contattato Jason Malachi, un giovane cantante che alcune persone hanno erroneamente presunto fosse stato assunto come imitatore per cantare le tracce dei Cascio, ed ho avuto modo di confermare che non ha avuto alcun tipo di coinvolgimento nel progetto.

La Sony ha deciso, considerate le schiaccianti ed oggettive prove risultanti dalle approfondite indagini sopracitate, di pubblicare un album comprendente 3 delle tracce Cascio-Porte-in quanto ha creduto, senza riserva alcuna, che la voce presente su tutte quelle tracce fosse di Michael Jackson.

Malgrado sembrano esserci ancora dubbi riguardo all'autenticità della voce in alcuni quarti, senza screditare l'opinione di coloro che hanno lavorato con Michael e dei due indipendenti analisti forensi, in conclusione, saranno i fans di Michael a giudicare queste canzoni, come del resto, hanno sempre fatto. Prendiamo seriamente i commenti di tutti i fans e, come ho già detto prima, per l'Estate non vi è nulla più importante della musica di Michael, la sua eredità ed i suoi fans.

I fans di Michael sono straordinari per la loro ricerca di accuratezza e la loro passione di far sentire la propria voce per scoprire la verità! Ci uniamo a loro nell'avere cura e nel preoccuparci di Michael. Continuiamo a svolgere il lavoro di coloro che hanno collaborato in studio ed in tour con michael, e non appena vi saranno nuove informzaioni terremo voi ed i fans aggiornati."

Howard Weitzman, Esq.
Attorney for the Estate Of Michael Jackson
Santa Monica, CA
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A parte il fatto che nel comunicato (che ad alcuni potrebbe apparire ipocrita e squallido, ma, in fondo, chi mette in dubbio che per loro la cosa più importante al mondo sia l'eredità di MJ?) si parla della voce di MJ sulle registrazioni grezze venute in loro possesso, e non della versione pubblicata sull'album dopo mesi di manipolazioni, anche il nipote di MJ, Taryll Jackson, ha rilasciato una dichiarazione sull'argomento:

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In regards to the statement, I tried calling Howard's cell but couldn't reach him. (I wanted to hear from him directly). After calling his office, somebody confirmed that the statement did come from Howard. As I said before, there are many inaccuracies and omissions in that statement. For one, I was also in that meeting and that was not the outcome. Saying that, I don't want to go into further details and take away from the attention "Hold My Hand" truly deserves. You will hear my story because this is way too important for my Uncle's legacy. The truth will prevail.

Traduzione:

«Riguardo al comunicato, ho provato a chiamare il cellulare di Howard ma non ho potuto contattarlo. (Volevo sentirlo direttamente da lui). Dopo aver chiamato il suo ufficio, qualcuno ha confermato che il comunicato era arrivato da Howard. Come ho detto precedentemente, ci sono così tante inaccuratezze e omissioni in quel comunicato. Per prima cosa, anch'io ero presente a quella riunione e non fu quello il risultato. Dicendo questo, non voglio entrare in maggiori dettagli e portar via l'attenzione che "Hold my hand" merita davvero. Ascolterete la mia versione perché è estremamente importante per l'eredità di mio Zio. La verità prevarrà.»
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Will.I.Am parla dell'album "Michael"

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Will.I.Am, contattato da Entertainment Weekly, si è espresso riguardo al nuovo album attribuito a Michael Jackson: "Michael", definendolo "irrispettoso" del Re del Pop.

Definito da EW come uno dei più grandi fans di MJ, il cantante e produttore Will.I.Am ha dichiarato di non aver ascoltato neanche la canzone diffusa recentemente "Breaking news", e di non essere interessato ad ascoltarla.

E sull'album ha dichiarato: «Chiunque abbia diffuso e sta approfittando di questo, voglio vedere quanto è freddo. Tanto da dire che quello che Michael ha contribuito a creare durante la sua vita non era abbastanza. Lui non era un artista ordinario. Lui era una persona attiva. Per me tutto ciò è irrispettoso. Non c'è nessun onore.»

Continua dicendo che non capisce come la Sony possa distribuire materiale incompleto e frammentario di una persona tanto meticolosa come era MJ.

«Le canzoni di Michael Jackson erano finite quando Michael diceva che erano finite. Forse se io non avessi mai lavorato con lui non avrei avuto questo punto di vista. Lui era molto preciso su come voleva la sua voce, il riverbero che usava.. Era così esigente.»

Durante quest'anno, come ricorda EW, William parlò anche con Access Hollywood delle canzoni che registrò con Michael: "Dreaming", "Still the king" e un tributo a James Brown intitolato "I will miss you".
A tal proposito, ribadisce che quel materiale non verrà mai rilasciato perché MJ non gli diede il permesso finale.
«Lui ha tenuto le sue registrazioni vocali ed io ho tenuto la musica. Avevamo questo accordo.»


Primo singolo dell'album "Michael"

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Sul sito www.michaeljackson.com è stato annunciato che il primo singolo dell'album "Michael" sarà "Hold my hand".
Si tratta del duetto con Akon, registrato nel 2007 e già circolato online nel 2008.
Adesso, dalle 6:00 (ora italiana) di oggi 15 novembre, verrà "svelata" sempre su http://www.michaeljackson.com.
Secondo quanto dichiarato dall'Estate (i gestori del patrimonio di MJ), sebra che fosse desiderio di MJ di rilasciare proprio "Hold my hand" come primo singolo del suo nuovo album, a loro dire…
A quanto pare, la versione circolata nel 2008 era differente da quella che verrà inserita nell'album. Akon vi ha rimesso mano di recente, "completandola"…
Ecco quanto dichiarato da Akon: «Il mondo non era ancora pronto ad ascoltare questo singolo quando uscì su internet due anni fa e questo ci turbò molto. Ora che è stata ultimata è finalmente giunto il momento ed è diventata una canzone incredibilmente emozionante.Sono profondamente orgoglioso d’aver avuto la possibilità di lavorare con Michael, uno dei miei idoli».
L'album, che sarà pubblicato il 10 dicembre e per cui sono già aperte le prenotazioni, conterrebbe canzoni a cui MJ stava lavorando nell'ultimo periodo (dicono dalla Sony), insieme ad altre canzoni meno recenti e "completate" adesso da vari collaboratori.

Ecco la tracklist finale:

1. Hold My Hand (Duet with Akon)
2. Hollywood Tonight
3. Keep Your Head Up
4. (I Like) The Way You Love Me
5. Monster (Featuring 50 Cent)
6. Best Of Joy
7. Breaking News
8. (I Can’t Make It) Another Day (Featuring Lenny Kravitz)
9. Behind The Mask
10. Much Too Soon

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