Domani è il 7 luglio.
Secondo il programma iniziale del This Is It, sarebbe potuto essere il giorno della vigilia del grande ritorno del Re del Pop. L’attenzione su MJ sarebbe stata dovuta a quello che rappresentava un ulteriore riscatto dopo il periodo forse più difficile della sua vita, all’ultimo dono che avrebbe voluto regalare ai milioni di fans in tutto il mondo che si erano affrettati nella speranza di acquistare almeno un biglietto per i 50 concerti. Ma anche chi non aveva il biglietto, guardava con trepidazione al momento della riaccensione dei riflettori per l’ultima Era del mito prima del ritiro.

Ed invece, domani ci si ritroverà a celebrare il suo funerale.
Una morte strana, la sua. Inaspettata e impensabile.

Nonostante tutto, si prevede che quello di domani sarà uno degli eventi più seguiti della storia. Se, all’interno dello Staples Center di Los Angeles, ci sono circa 20’000 posti disponibili, e al teatro a fianco solo altri 6’500, all’esterno sembra ci si aspetti circa un milione di fans che accorreranno ad assistere alla cerimonia per dare l’ultimo saluto alla più grande Star di tutti i tempi.
La polizia sembra che abbia sconsigliato di recarsi nelle vicinanze del teatro a chi non fosse munito di biglietto. Fuori dallo Staples Center, però, sono stati allestiti 10 maxischermi che mostreranno ciò che avviene all’interno.
Come già scritto in precedenza, sono previste esibizioni e tributi da parte di Stevie Wonder, Smokey Robinson, Little Richard, Jennifer Hudson, dei 3T.
Al Sharpton e Jesse Jackson dovrebbero pronunciare dei discorsi durante la funzione.

La cerimonia pubblica è prevista per le ore 19 (ora italiana).
Per chi non può sopportare interruzioni pubblicitarie, commenti di "iscritti all’albo dei giornalisti", racconti e opinioni degli "esperti del nulla", le immagini si possono vedere su BBC World (visibile sia col digitale terrestre che col satellitare).

Ad ogni modo, poteva e doveva essere un 7 luglio diverso…