«E’ stato omicidio»

Il Medico Legale della Contea di Los Angeles, sebbene ancora non abbia diffuso il referto completo dell’autopsia, ha rilasciato un comunicato stampa con cui classifica la morte di MJ come "omicidio", dichiarando che la causa è stata "un’acuta intossicazione da Propofol". Ma non solo. Dichiara anche che "i farmaci Propofol e Lorazepam sono le principali cause della morte di Jackson", ma "sono stati trovati altri farmaci quali: Versed, Valium, Lidocaine e Ephedrine".
Il referto finale e l’esame tossicologico rimangono sotto la custodia della polizia, la quale ha deciso di non pubblicarne i risultati per non compromettere le indagini.

ETonline ha anche pubblicato un documento con i risultati della perquisizione effettuata il 26 giugno nella casa dove è morto MJ.
Tra le sostanze ritrovate risulterebbe addirittura della Marijuana, oltre a due confezioni di Latanoprost (per il glaucoma), pillole di Temazepam, crema Benoquin per il trattamento della vitiligine; mentre in bagno sarebbero state ritrovate scatole di Nistatin e Trimacinolone, una bottiglia di Lorazepam, una di Diazepam, altre bottiglie di pillole vuote…
In totale sarebbero 14 flaconi tra sonniferi e anestetici, oltre ai prodotti per il glaucoma, l’anti-fungine, e il Benoquin.
Dalla macchina di Murray, perquisita tre giorni dopo, non sono risultate prove, informazioni o ricette. Sono state sequestrate, comunque, delle carte con appunti a mano, una business card e un contratto firmato da Murray.