1° Anniversario della morte di Michael Jackson

E’ passato esattamente un anno dal giorno in cui Michael Jackson è morto.

Era il 25 giugno 2009 quando MJ, il più grande entertainer di tutti i tempi, l’artista più atteso e seguito al mondo, è stato ucciso con un letale cocktail di farmaci e antidolorifici somministrati e procurati illegalmente.

Una morte sospetta che, ad una settimana dal viaggio per Londra e a 2 settimane dall’inizio dei concerti di “This is it”, interruppe bruscamente tutti i progetti che il Re del Pop stava portando avanti da tempo per tornare finalmente alla ribalta sul palcoscenico mondiale, rigenerato dopo aver resistito ad uno dei più grandi complotti  contro una sola persona del mondo dello spettacolo.

Parte del complotto del passato viene trattata nel libro “Il complotto” di Aphrodite Jones, che è stato messo in commercio in Italia ieri.

In questa triste ricorrenza, i figli di MJ sono rimasti a casa con la famiglia, a Gary, mentre il cimitero in cui è stato sepolto MJ è stato aperto eccezionalmente ai fans.

Ci sono state, poi, varie iniziative commemorative organizzate dai fans in giro per il mondo.

IL PROCESSO

Ad ogni modo, il processo giudiziario sulla morte di MJ sta andando avanti.

L’udienza preliminare è stata fissata per il 23 agosto, e sembra che alcune persone abbiano intenzione di manifestare alla prima udienza in favore del dottor Murray (al quale, tra l’altro, non è stata ritirata la licenza medica, ma gli è stato semplicemente vietato di somministrare anestetici).

Joe Jackson ha scritto una lettera in cui, sapendo che anche i fan di MJ saranno presenti in quella data, ha chiesto di manifestare in modo pacifico nonostante la presenza dei provocatori.

DICHIARAZIONI

Sulla morte di MJ, intanto, si è espresso Leonard Rowe, ex consulente finanziario di MJ, che individua nel catalogo Sony/ATV il motivo per cui MJ è stato ucciso. Catalogo che MJ non avrebbe mai venduto.

«AEG aveva un contratto con Michael che altro non era che una pistola finanziaria puntata alla sua testa», ha detto Rowe. «Sapevano che la sua situazione finanziaria era deplorevole e l’hanno usata contro di lui; l’hanno intrappolato… sapevano quello che stavano facendo».

Inoltre, Randy Jackson ha rilasciato un’intervista alla CNN in cui rivela che MJ era terrorizzato dalla possibilità che gli venissero portati via i figli e i beni.

«Quando si pensa all’ambiente circostante mio fratello prima della sua morte, si notano tante strane coincidenze…», ha detto Randy. E sul conto di Murray aggiunge: «Ci sono molte cose non chiare riguardo ciò che ha fatto, visto che ha costantemente cambiato la versione dei fatti. Una volta ha detto che mio fratello si è autoiniettato (cosa che ritengo assurda), ora dice di avere poca colpa perché non è stato il solo e che qualcun altro è responsabile… Credo che Murray abbia giocato un ruolo in questa storia, che sappia dell’altro ma non stia dicendo tutta la verità. Verità che verrà a galla solo nel corso delle indagini».

TV

Sebbene sia oggi l’anniversario della morte di MJ, la televisione italiana l’ha ricordato il 23 giugno, con Italia 1 che ha trasmesso in prima serata "Moonwalker", ottenendo un ascolto di quasi 2 milioni di spettatori per uno share di oltre l’8% (realizzando il picco d’ascolto con "Smooth Criminal").

Subito dopo, in seconda serata, è stato trasmesso "Michael Jackson Live": il concerto a Bucarest del 1992 per il Dangerous Tour.