Michael Jackson ha partecipato al funerale di James Brown, il Padrino del Soul morto proprio durante la vigilia di Natale.
Il reverendo Sharpton, uno dei più influenti leader degli afroamericani
, ha dato la parola a Michael Jackson dicendo: "Non mi importa cosa dicono i media. James Brown voleva Michael qui stasera".
E Jackson, visibilmente provato ed emozionato, ha fatto una breve dichiarazione:
"What I’m going to say is brief but to the point. James Brown is my greatest inspiration. Ever since I was a small child, no more than like 6 years old, my mother would wake me, no matter what time it was, if I was sleeping, no matter what I was doing, to watch the television to see the master at work. And when I saw him move, I was mesmerized. I’ve never seen a performer perform like James Brown. And right then and there, I knew that was exactly what I wanted to do for the rest of my life because of James Brown. I love you. But James Brown, I shall miss you and I love you so much. And thank you for everything. God bless you."
(Traduzione: "Quello che sto per dire è breve, ma va dritto al punto. James Brown è la mia più grande ispirazione. Fin da quando ero un piccolo bambino, di non più di 6 anni, mia madre mi svegliava, non importava che ora fosse, se stessi dormendo, non aveva importanza cosa stessi facendo, per guardare in televisione il maestro a lavoro.  E quando l’ho visto muoversi, sono rimasto ipnotizzato. Non ho mai visto nessuno esibirsi come James Brown. Da quel momento ho saputo esattamente che quello era ciò che volevo fare per il resto della mia vita, grazie a James Brown. James Brown, mi mancherai e ti amo moltissimo. Dio ti benedica".
Alcuni amici di Brown hanno suonato i suoi maggiori successi mentre su un maxi schermo scorrevano le immagini delle sue performance. Alla cerimonia, svoltasi ad Augusta (Georgia), hanno partecipato circa ottomila persone sfilando davanti alla bara. 

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