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Celebrazioni del 29 agosto

Ieri a Brooklyn c’è stata la celebrazione organizzata da Spike Lee, regista dei video di "They don’t care about us", per festeggiare quello che sarebbe stato il 51° compleanno di MJ.
Nonostante la pioggia, nel Prospect Park di New York si sono radunati diecimila fans.
Spike Lee, che ha pagato 11 mila dollari per la festa, ha dichiarato "Sono come tutti, amavo il suo talento".
La celebrazione è stata aperta dal reverendo Al Sharpton con una preghiera, dopodiché sono iniziati i balli e i canti sulla musica di MJ messa su dal DJ Spinna, davanti ad una enorme torta bianca con scritto "Happy Birthday Michael Jackson".
Nel finale della festa, durata ufficialmente 5 ore, si è cantato "Happy Birthday" e sono stati rilasciati nell’aria centinaia di palloncini rossi e bianchi.
Infine, è salito sul palco il Presidente del Quartiere di Brooklyn, Marty Markowitz, ed ha proclamato il 29 agosto «Michael "King Of Pop" Jackson Memorial Day» per la città di New York.
Il consigliere comunale Letitia James ha anche suggerito di rinominare la stazione della Metropolitana "Hoyt-Schermerhorn", dove fu girato il video "Bad" nel 1987, dedicandola a "Michael Jackson".

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Ma quello di New York non è stato l’unico evento in onore di MJ. Commemorazioni e celebrazioni sono state organizzate in tante altre città in tutto il mondo.
A Città del Messico sono scese in piazza 13’067 persone vestite da zombie, come previsto dal progetto "Thrill the world", realizzando il record mondiale per il più alto numero di persone ad emulare contemporaneamente e nella stessa città la coreografia di Thriller. Sempre a Città del Messico, in 50’000 sono andati davanti al monumento della Rivoluzione, dove hanno cantato "Las Mañanitas" (canzone tradizionale messicana per le feste di compleanno).
A Barcellona sono stati in 697 a rievocare la coreografia del più rivoluzionario video della Video-Music.
A Parigi, 2500 persone hanno riempito il Grand Rex, un cinema classificato come monumento storico dal 1981, sul cui schermo, il più grande d’Europa, sono stati proiettati tutti i video del Re del Pop. Per l’occasione, il Museo Grévin ha accettato di prestare la sua statua di cera di MJ.
In India è stato offerto un DVD gratuito con le testimonianze di alcuni attori di Bollywood.
Fans vestiti da zombie hanno ballato anche nel centro di Mosca.
Altre celebrazioni a San Pietroburgo, Sofia, Bucarest, Delhi
Insomma, un omaggio globale al più grande artista di tutti i tempi.

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Un omaggio al Re del Pop è stato tributato anche da Google che ha utilizzato i mocassini di MJ nel suo logo.

Fonti principali: mjportal.com, la Repubblica e Wikipedia

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Oggi MJ avrebbe compiuto 51 anni.
Per questa data, Spike Lee ha effettuato una festa di compleanno a New York per onorare il più grande artista di tutti i tempi. Anche Kenny Ortega ha voluto riservare un pensiero a MJ in questa giornata inviando questo commento sul suo blog su Twitter:
«Happy Birthday my beloved Michael. Knowing you is one of the greatest gifts of my life. You continue to inspire me I L.O.V.E. you more TII».
«Buon Compleanno, mio amato Michael. Conoscerti è stato uno dei più grandi doni della mia vita. Continui ad ispirarmi. TI AMO di più. TII».

(Better On the Other Side. Ciao MJ)


Intanto, è stata riportata la notizia che il Procuratore Generale della California, Jerry Brown, ha avviato un’indagine indipendente sulla morte di Michael Jackson, in collaborazione con la polizia di Los Angeles.
C’è stato un incontro tra la polizia di Los Angeles, la squadra Narcotici del Bureau of Narcotics Enforcement e la DEA, per raccogliere le prove scoperte fin ora. Il Procuratore Generale ha dichiarato che l’inchiesta si focalizzerà su diversi medici collegati a Jackson, ma non ha rivelato i nomi dei medici indagati.


Inoltre, dopo le dichiarazioni di ieri con cui il Coroner ha rivelato alcuni dettagli della morte di MJ, l’avvocato del dottor Murray, Ed Chernoff, ha chiesto alle autorità che venga diffuso l’intero referto dell’autopsia di MJ.
Chernoff, infatti, chiede di sapere esattamente quali fossero le quantità ritrovate nel corpo di MJ.
Sembra che abbia dichiarato anche di non capire il motivo per cui il referto non è stato ancora diffuso, ed allude alla possibilità che si stia facendo qualcosa di scorretto per danneggiare il suo assistito.
La polizia da tempo ha dichiarato di non voler diffondere i risultati per evitare il rischio di compromettere le indagini.

Alle rivelazioni del Coroner c’è stata anche la reazione della famiglia Jackson che ha rilasciato questo comunicato al sito ETonline:
("The Jackson family again wishes to commend the actions of the Coroner, the LAPD and other law enforcement agencies, and looks forward to the day that justice can be served")
«La famiglia Jackson di nuovo desidera lodare le azioni del Coroner, la polizia di Los Angeles e le altre forze dell’ordine, e guarda avanti verso il giorno in cui potrà essere fatta giustizia»
.

(fonte principale: MJJFORUM.IT)

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«E’ stato omicidio»

Il Medico Legale della Contea di Los Angeles, sebbene ancora non abbia diffuso il referto completo dell’autopsia, ha rilasciato un comunicato stampa con cui classifica la morte di MJ come "omicidio", dichiarando che la causa è stata "un’acuta intossicazione da Propofol". Ma non solo. Dichiara anche che "i farmaci Propofol e Lorazepam sono le principali cause della morte di Jackson", ma "sono stati trovati altri farmaci quali: Versed, Valium, Lidocaine e Ephedrine".
Il referto finale e l’esame tossicologico rimangono sotto la custodia della polizia, la quale ha deciso di non pubblicarne i risultati per non compromettere le indagini.

ETonline ha anche pubblicato un documento con i risultati della perquisizione effettuata il 26 giugno nella casa dove è morto MJ.
Tra le sostanze ritrovate risulterebbe addirittura della Marijuana, oltre a due confezioni di Latanoprost (per il glaucoma), pillole di Temazepam, crema Benoquin per il trattamento della vitiligine; mentre in bagno sarebbero state ritrovate scatole di Nistatin e Trimacinolone, una bottiglia di Lorazepam, una di Diazepam, altre bottiglie di pillole vuote…
In totale sarebbero 14 flaconi tra sonniferi e anestetici, oltre ai prodotti per il glaucoma, l’anti-fungine, e il Benoquin.
Dalla macchina di Murray, perquisita tre giorni dopo, non sono risultate prove, informazioni o ricette. Sono state sequestrate, comunque, delle carte con appunti a mano, una business card e un contratto firmato da Murray.

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Secondo fonti anonime del sito TMZ, i medici legali di MJ considererebbero le dichiarazioni rilasciate dal cardiologo Conrad Murray poco credibili. Le informazioni che avrebbe fornito Murray risulterebbero incongruenti e inattendibili, dall’orario della morte di MJ alla dose di anestetico somministrata.
Secondo una notizia riportata su MJJFORUM.IT, sarebbe emerso che Murray stette al telefono per 47 minuti dopo che MJ smise di respirare. Sembra che Murray chiamò il dermatologo Arnold Klein (si dice per "un consiglio"), poi un avvocato ed un’altra persona non precisata, prima di ordinare alla security di chiamare il 911. Pare risultino due telefonate nazionali ed una internazionale.
Il dottor Steven Hoefflin, medico di MJ per 25 anni, pare sia stato contattato dal Sun ed avrebbe dichiarato che "Murray avrebbe contato su Klein per avere il Propofol e farsi guidare nel suo utilizzo".
Proprio dell’anestetico Propofol sembra siano stati ritrovati "livelli letali" nel corpo di MJ. Senza contare tutte le altre sostanze che furono somministrate o iniettate a MJ quel 25 giugno.
Murray, comunque, nega di aver lasciato la stanza per effettuare telefonate.

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Per quanto riguarda il concerto tributo per Michael Jackson previsto per il 26 settembre a Vienna, la settimana scorsa Katherine Jackson ha rilasciato il seguente comunicato con cui approva completamente il progetto:

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Los Angeles, August 21, 2009

I am overwhelmed by the worldwide sympathy that my beloved son Michael has received over the past month. It is a difficult time for my family and I, as you probably understand.

When Jermaine told me about the Save The World Awards in Austria, at which he received a special honor on behalf of Michael, and about his plan to hold a tribute on September 26th for his brother in Vienna, I immediately found this a wonderful idea because of Michael’s influence and impact around the world. An event of this dimension not only keeps Michael’s spirit alive, more than that: It gives millions of fans the opportunity to experience his music and celebrate the life of my son. I am sure Michael would love it.

It makes me very happy to know that this special event will be seen around the world and give all his fans a chance to be with Michael and his timeless music once again. I fully support Jermaine’s endeavors to spread Michael’s important message of making a better world for us all.

Katherine Jackson

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Traduzione (mia):

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Los Angeles, 21 Agosto 2009

Sono sommersa dalle condoglianze che da tutto il mondo il mio amato figlio Michael ha ricevuto durante lo scorso mese. E’ un periodo difficile per la mia famiglia e per me, come probabilmente capirete.

Quando Jermaine mi ha detto dei "Save The World Awards" in Austria, dove ha ricevuto il premio speciale a nome di Michael, e del suo progetto di organizzare un tributo per suo fratello il 26 settembre a Vienna, immediatamente l’ho trovata una meravigliosa idea, vista l’influenza e l’impatto di Michael in tutto il mondo. Un evento di queste dimensioni non solo tiene vivo lo spirito di Michael, ma soprattutto: dà a milioni di fans l’opportunità di vivere la sua musica e celebrare la vita di mio figlio. Sono sicura che Michael l’avrebbe gradito.

Mi rende molto felice sapere che questo evento speciale verrà visto in tutto il mondo e che permetterà a tutti i suoi fans di avere la possibilità di essere con Michael e con la sua musica senza tempo ancora una volta. Appoggio completamente gli sforzi di Jermaine per diffondere l’importante messaggio di Michael di realizzare un mondo migliore per tutti noi.

Katherine Jackson

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A due mesi dalla morte di Michael Jackson, nuovi dettagli sarebbero emersi riguardo le cause che hanno provocato l’arresto cardiaco del Re del Pop.
In un tribunale di Houston, lunedì, in una dichiarazione giurata di un ufficiale giudiziario, sarebbe stato rivelato che, dall’autopsia effettuata dal dottor Lakshmanan Sathyavagiswaran (il medico legale della Contea di Los Angeles), la causa ultima della morte è stata un’iniezione dell’anestetico Propofol fatta dal dottor Conrad Murray.
Secondo la ricostruzione, sembrerebbe che Murray diede a MJ il Valium all’1:30 del 25 giugno; alle 2:00 gli avrebbe somministrato il Lorazepam; alle 3:00 il Midazolam. Droghe somministrate nuovamente alle 5:00 e alle 7:30. Infine, alle 10:40, l’iniezione da 25 milligrammi di Propofol diluito con Lidocaine.
Ad ogni modo, la polizia ritrovò nella casa 8 bottiglie di Propofol, oltre a Valium, Tamsulosin, Lorazepam, Temazepam, Clonazepam, Trazodone e Tizanidine. Tutte droghe ottenute tramite prescrizioni dei dottori Conrad Murray, Arnold Klein e Allan Metzger.
Secondo una notizia di ieri, sembra che Arnold Klein abbia scritto dozzine di prescrizioni di potenti sostanze per sé stesso, ma non si sa se i medicinali servivano per lui o per MJ. Stando alle leggi della California, "nessuna persona può prescrivere, amministrare o fornire una sostanza controllata a sé stesso". Tra i medicinali auto-prescritti, risulterebbero il Vicodin, il Provigil, il Valium e l’iniettabile midazolam (Versed). Tutte sostanze prese alla Mickey Fine Pharmacy di Beverly Hills, una delle farmacie perquisite di recente dalla polizia. Le  prescrizioni sembra siano state effettuate 27 volte, dal marzo 2006 a maggio 2009.

 * I legali di Klein hanno detto alla DEA che il loro assistito non si è mai auto-prescritto i medicinali.
 * L’avvocato di Murray, Ed Chernoff, ha smentito alcuni dettagli: negli ultimi articoli era stato riportato che Murray si sarebbe allontanato dalla stanza per fare delle telefonate e che poi, intorno alle 11, sarebbe tornato trovando MJ che non respirava. Ed Chernoff ha detto che Murray non ha mai detto agli investigatori di aver ritrovato MJ che non respirava alle 11:00, non ha mai detto di essersi allontanato dalla stanza di MJ per effettuare delle telefonate. Ha detto anche che la ricostruzione temporale dei fatti è solo una teoria della polizia e che tale ricostruzione non è stata ottenuta dagli interrogatori fatti al Dottor Murray.

E’ spuntata anche la dottoressa Susan Essien Etok, che aveva già sostenuto la dipendenza di MJ ai medicinali, aveva sostenuto di aver rifiutato una presunta offerta di 500 mila sterline da parte di MJ in cambio di medicinali, ed ora sostiene che non si può dare la colpa a nessun medico per la morte di MJ, ma che tale morte va comparata a quella di altri personaggi come Elvis Presley, Heath Ledger e Anna Nicole Smith, che sono morti per un mix di farmaci. Per lei, il caso è chiuso senza neanche valutare prove, reati, coincidenze, stranezze…

Un altro dottore che non la conta giusta è Tohme Tohme, diventato manager di MJ nel 2008.
Grazie ad una telefonata registrata di MJ e alle rivelazioni della MSNBC, sembra che proprio il Dr Tohme Tohme sia stato il responsabile per aver allontanato MJ da amici, parenti e vecchi collaboratori e lo tenne all’oscuro sulla situazione delle sue finanze. MJ nella telefonata registrata sembra che dichiarò di avere paura di lui e di volerlo allontanare. Secondo le rivelazioni, quando il Dr Tohme fece annullare l’asta di oggetti personali con delle minacce ai banditori, MJ scrisse una lettera, risalente al 5 maggio 2009, in cui gli comunicava di non essere più autorizzato a rappresentarlo.
Il Dr Tohme "fece finta di non capire", stando alla notizia riportata e tradotta su mjjforum.it. Non è chiaro se fosse presente nella casa di MJ quel 25 giugno, ma sembra fosse presente ancora all’UCLA Medical Center.
Un paio di settimane fa si era venuto a sapere che proprio il Dr Tohme aveva dovuto restituire 5,5 milioni di dollari agli amministratori delegati del patrimonio di MJ. Soldi presi senza che gli spettassero. Ora ha dichiarato di averli restituiti volontariamente.

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Tra le notizie minori, diciamo anche che Katherine Jackson sembra abbia deciso di iscrivere i figli di MJ ad una delle migliori scuole private d’élite di Los Angeles, la Buckley School: la stessa scuola frequentata dai figli di Tito e da altri membri della famiglia Jackson. La defunta moglie di Tito era stata anche presidente della Buckley Parent’s Association (Associazione dei Genitori).
Il posto è risultato gradito a Katherine e si trova vicino alla loro casa di Encino. Inoltre offre una buona educazione e sembra sia adeguatamente protetto.

Infine, l’ex babysitter Grace Rwaramba sembra abbia terminato definitivamente i rapporti di lavoro per i "3P" (Prince, Paris e Prince II) Jackson, forse dopo una lite con Rebbie Jackson. Grace è tornata a Londra.

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Quarta Udienza del Processo per l’Eredità di MJ


Ieri si è svolta la quarta udienza.

    *Nell’aula, oltre a Katherine, c’erano anche i figli di MJ (Prince, Paris e "Blancket"), e Taj Jackson (figlio di Tito Jackson).
    *John Branca non era presente, ma ha testimoniato telefonicamente.

C’erano, ovviamente, anche:
    * Mitchell Beckloff (Giudice)
    * Burt Levitch (avvocato di Katherine Jackson)
    * Margaret Lodise (Tutrice Legale Dei Bambini)
    * Howard Weitzman (L’avvocato degli amministratori speciali del patrimonio di Jackson)
    * Kathie Jorrie (Avvocato dell’AEG)


L’udienza è stata interrotta un paio di volte, ed in un caso è proseguita per un pò restando chiusa per la stampa.
In una delle pause, Taj Jackson ha dichiarato che la famiglia è più interessata a proteggere l’eredità artistica di MJ, piuttosto che a fare soldi. Ha rivelato, inoltre, che Michael Jackson aveva programmato di fare un film subito dopo i concerti di Londra.

Ad ogni modo, l’argomento base dell’udienza di ieri era la richiesta dell’AEG per poter organizzare una mostra itinerante dedicata a MJ.
Margaret Lodise, la tutrice straordinaria dei figli di MJ nominata dal giudice, si è detta favorevole. Katherine, invece era contraria perché l’accordo (che sembra preveda una divisione 50-50) era troppo sbilanciata a sfavore della famiglia Jackson.
Alla fine, il giudice ha deciso di approvare la richiesta dell’AEG. La società potrà organizzare dalla settimana prossima un museo su MJ che toccherà tre diverse città. Si stima che apporterà al patrimonio di Jackson circa 6 milioni di dollari. (Quindi l’AEG guadagnerebbe altri 6 milioni di dollari…)

La prossima udienza è prevista per lunedì 24 agosto.

fonti: mjjforum.it e tmz.com

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Michael Jackson, oltre all’album pop di inediti, stava lavorando anche ad un album di musica classica, come era già emerso qualche tempo fa.
Alla musica classica si era già avvicinato parecchi anni fa: Janet in un’intervista raccontò di aver ascoltato delle sue cassette di questo genere, ma MJ disse che non le voleva rendere pubbliche.
Stavolta, però, aveva contattato David Michael Frank, direttore d’orchestra e compositore per film e tv. Gli fece ascoltare delle registrazioni e iniziarono a pianificare come completare i pezzi e come procedere per la realizzazione di un album.
Alla fine, decisero di lavorarci su nel periodo dei concerti di Londra.
Frank ha dichiarato che attenderà il momento giusto per riproporre il progetto alla famiglia, sperando che si riesca a portare a termine ugualmente il progetto.

Ecco la traduzione dell’articolo, tratto da MJJFORUM.IT. (L’originale su mjtunes.com)

David Michael Frank, direttore d’orchestra e compositore per film e tv, è stata forse una delle ultime persone ad aver collaborato con Michael Jackson ad un progetto artistico.
La prematura morte del cantante pop ha lasciato questo progetto ad uno stadio incompiuto.
Notizie iniziali avevano suggerito che Jackson aveva pianificato di pubblicare un album di “musica classica” che egli aveva scritto; i pezzi avrebbero dovuto essere orchestrati da Frank. In realtà, afferma quest’ultimo, i pezzi erano affini al genere di colonna sonora e sarebbero finiti in un album interamente strumentale. Frank, originario di Baltimora, intervistato telefonicamente in California, offre un resoconto della sua esperienza con il Re del Pop:

Quattro o cinque mesi fa ho ricevuto una telefonata dallo storico ingegnere del suono di Michael Jackson, Michael Prince, che mi comunicò che Michael stava cercando qualcuno che potesse lavorare a della musica da orchestra. Pensai che fosse per il tour in preparazione (This is it, ndt). Durante gli uno o due mesi successivi continuò a telefonarmi dicendo “Michael Jackson dice che ti richiamerà”.

Verso la fine di Aprile, un altro Michael, l’assistente personale di Michael Jackson, mi chiamò e mi disse di andare il giorno dopo alle 10, chiedendomi la marca e il modello della mia macchina. Guidai verso la casa a Holmby Hills. Parcheggiai davanti l’entrata principale e fui ricevuto da un assistente che mi disse di entrare. Incontrai quindi una donna vestita da domestica che indossava però un turbante bianco sul capo. Mi disse “Michael Jackson sarà da Lei a breve”. Dopo circa due minuti arrivò scendendo le scale.

Non sapevo se stringergli o meno la mano perché avevo sentito della sua fissa per i germi, ma immediatamente mi porse la mano e mi diede una stretta molto decisa. Era molto magro, ma per nulla fragile. Vestiva un completo e un cappello. Più tardi sarebbe andato alle prove per il tour. Mi disse “Hai l’aria familiare”. Gli risposi che molto tempo prima avevo lavorato ad un tributo per Sammy Davis Jr. allo Shrine Auditorium (a cui lui aveva partecipato). Gli dissi che l’avevo brevemente incontrato lì, e lui rispose “Non mi dimentico mai di una faccia”.

Mi disse “ Ho tre progetti che sto portando avanti in contemporanea.” Uno era il tour di cui tutto il mondo sa. Gli altri due credo non fossero conosciuti da nessuno. Uno era un album di canzoni pop. Poi mi disse “L’altro riguarda il mio desiderio di registrare un album di musica classica” – quella che lui chiamava musica classica.

Mi disse che stava tutto il tempo ad ascoltare quella musica ; era il suo genere preferito in assoluto. Fui colpito dai pezzi che menzionò : Rodeo di Aaron Copland, Fanfara per l’Uomo Comune e Il Ritratto di Lincoln; West Side Story di Leonard Bernstein. Di Bernstein gli citai Fronte del porto. Allora Michael mi disse che amava molto anche le colonne sonore di Elmer Bernstein, e menzionò nello specifico Il Buio Oltre la Siepe.

Realizzai che quasi tutti i pezzi da lui citati erano fanciullesci , molto semplici e piacevoli, come Pierino e il Lupo di Prokofiev e Lo Schiaccianoci di Tchaikovwkij. Parlava molto delicatamente quando si trattava di musica, ma quando si animava per qualcosa cambiava completamente. Mentre ad esempio mi stava parlando di quanto amava Elmer Bernstein, io gli dissi che mi piaceva la colonna sonora de I Magnifici Sette, e Michael cominciò a cantare a voce molto alta, quasi urlando!

Mi disse “ Sto preparando un CD.” Poi suo figlio, Prince Michael, entrò e Michael gli chiese di trovargli un lettore cd. Paris ne trovò uno e lo portò dentro insieme a Prince. Michael inserì un cd, ed era musica molto bella. Mi disse “Però manca una sezione”. Poi passò ad un altro pezzo, e mi disse “anche qui manca una sezione. Ma posso cantartela.” Chiesi allora se avevano un pianoforte in casa, e mi disse che ce n’era uno nell’edificio della piscina. Uscimmo in quella direzione ma Michael si fermò quando vide che il cane era fuori, bagnato fradicio per essere stato in piscina. Non voleva farci schizzare. Fu molto divertente. Michael chiamò quindi un altro assistente per trattenere il cane mentre noi entravamo nell’edificio.

Mi sedetti al piano e Michael accennò a bocca chiusa alla parte mancante di uno dei pezzi. Avevo portato con me un registratore e gli chiesi se potevo registrarlo. Era perfettamente intonato. Cercai quindi di trovare gli accordi giusti mentre cantava, e lui mi disse “ Hai fatto pieno centro”.

Parlammo ancora un po’ di musica classica. Suonai alcuni pezzi di Debussy. Michael sembrava molto felice e penso si sentisse davvero in sintonia con me. Menzionò ancora Leonard Bernstein, e gli suonai allora un po’ di West Side Story. Mi confidò che una volta lo aveva incontrato e che Bernstein gli disse che era un suo grande fan.

Ritornati a casa, ovunque andassimo, da una stanza all’altra si sentivano cose come “Ti amo papà”, “Ti amo Paris”. Sembrava una famiglia normale e felice.

Michael era molto ansioso di orchestrare i pezzi e registrare la musica con una grande orchestra dal vivo. Gli suggerii di registrarla nelle proprietà della Fox, della Sony o della Warner Brothers. Gli chiesi se potesse farmi telefonare da qualcuno per discutere del budget e mi disse che avrebbe provveduto. Quando me ne andai c’erano diversi fan fuori i cancelli.

In seguito parlai con Michael al telefono. Mi chiese come stesse andando il progetto e gli dissi che stavo aspettando di parlare con qualcuno per precisare i termini dell’accordo. Mi disse che avremmo potuto registrare la musica a Londra durante il periodo del suo tour. Gli piaceva l’idea. Tornò poi a parlare dell’Arabesque (di Debussy, ndt).

Caricai tutta la musica sul mio computer e cominciai le orchestrazioni. Alla fine, una settimana prima che Michael morisse, il suo manager, Frank DiLeo (quest’ultimo era ritornato in rapporti lavorativi con Michael nel marzo 2009, ndt) , mi chiamò e mi chiese di spedirgli una mail con il preventivo, una riproduzione elettronica della musica e i costi dell’orchestrazione.

Ora non ho idea di quello che accadrà a questo progetto. Spero che la famiglia faccia qualcosa per portarlo a compimento. Non proporrò loro nulla fino a quando non sarà il momento giusto.

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Nei giorni scorsi era stato annunciato da Joe Jackson e da Randy Jackson che MJ sarebbe stato seppellito il 29 agosto, il giorno in cui MJ avrebbe compiuto 51 anni. Oggi, però, Joe Jackson ha dichiarato a TMZ che la sepoltura dovrà essere posticipata di due giorni perché la famiglia deve prima sistemare delle questioni in sospeso. [AGGIORNAMENTO del 22/08: sembra che la data dovrebbe essere il 3 settembre, perché il 31 coincideva con la riapertura delle scuole]
Si tratterà, comunque, di una cerimonia privata. Come per il Memorial, anche stavolta a portare la bara saranno Randy e i fratelli.
Il luogo dove MJ verrà sepolto è il Great Mausoleum, nel Glendale Forest Lawn Memorial Park di Los Angeles, dove riposano star del calibro di Humphrey Bogart, Sammy Davis Jr (alla cui celebrazione per il 60° compleanno MJ cantò "You Were There", interpretazione che ottenne anche una nomination ai Grammy), Walt Disney, Clark Gable, James Stewart, Spencer Tracy
. Si tratta di un settore privato, sorvegliato anche con videocamere di sicurezza, a cui possono accedere soltanto i proprietari e i membri della famiglia.
I fans, quindi non potranno accedere. Si è trattato di una scelta presa per evitare il rischio di atti vandalici, profanazione della tomba, furto del corpo.

Sebbene il 29 agosto non avvenga più la sepoltura, sempre per quella data è prevista una celebrazione a New York organizzata da Spike Lee.
Il regista, che diresse il video di "They don’t care about us" girato in Brasile, è cresciuto seguendo tutta la carriera di MJ, ed è rimasto colpito dalla morte prematura del Re del Pop.
Per il giorno in cui MJ avrebbe compiuto 51 anni, Lee ha deciso di organizzare un party commemorativo al Fort Greene Park di Brooklyn, dalle 12 alle 17, in cui un dj, DJ Spinna, manderà tutte le canzoni di MJ a partire dal periodo dei Jackson 5.
All’evento, giungerà il presidente municipale di Brooklyn per proclamare il 29 agosto "Michael Jackson Day".
«Alla fine canteremo tutti Tanti Auguri a Michael. Faremo in modo che ci senta. In tutto il mondo, le persone stanno per celebrare il suo compleanno. Ma lui sentirà Brooklyn», ha detto Spike Lee.

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AccessHollywood ha riportato una smentita da parte della Polizia di Los Angeles, la quale ha dichiarato che la notizia diffusa da Fox News oggi è "completamente e totalmente falsa".

Fox News aveva dichiarato che il medico personale di MJ, Conrad Murray, sarebbe dovuto essere arrestato la prossima settimana con l’accusa di omicidio colposo.

Il medico di recente ha rilasciato un video in cui ringrazia pazienti e amici che gli hanno manifestato il loro sostegno, ed ha dichiarato di avere paura a rispondere alle chiamate e alle email.
Katherine Jackson, invece, ha dichiarato di avere l’intenzione di intentare una causa legale contro Murray per aver provocato la morte di MJ.
Da questi fatti probabilmente si è ispirata la Fox per inventare una menzogna colossale di questo tipo.

Fox News aveva anche sostenuto che il dermatologo di MJ, Arnold Klein, sarebbe stato incriminato con l’accusa di negligenza nell’esercizio della professione medica, ma che sarebbe stato arrestato solo tra due settimane.


Il tentativo della Fox di aizzare l’opinione pubblica contro Murray lascia temere il peggio.
Per insabbiare rapidamente la questione, questa notizia potrebbe essere un pretesto per giustificare poi un eventuale omicidio del dottor Murray (che già ha dichiarato di avere paura nel video che ha diffuso), o un suicidio simulato (tanto per cambiare), e scaricare su di lui tutta la colpa chiudendo il caso. Magari il suo corpo potrebbe anche essere ritrovato vicino al confine col Messico, inscenando la classica storia che qualche (finto) fan di MJ avrebbe riconosciuto e ucciso il medico mentre fuggiva.
Chi ha fatto in modo che MJ morisse non avrebbe troppi problemi ad eliminare una pedina insignificante come Murray, in un modo o in un altro, per evitare che parli.
Una volta eliminato l’esecutore, diventerebbe molto più difficile smascherare i mandanti.
Bisognerebbe fare di tutto per garantirgli l’incolumità, sia ora che è in libertà, sia se e quando finirà in carcere.
Speriamo che non gli accada niente.

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