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La famiglia Jackson perde la causa contro l’AEG

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Questa notte è stato raggiunto il verdetto nel processo intentato dalla famiglia Jackson contro l’AEG, la società organizzatrice del This Is It Tour.

La giuria ha riconosciuto che Murray è stato assunto dalla AEG, ma ha stabilito che Murray era ritenuto competente al momento dell’assunzione, e per tal motivo l’AEG è stata scagionata.

Ignorate, quindi, le pressioni fatte dall’AEG su Murray affinché tutto procedesse come stava procedendo, ignorate le richieste di aiuto fatte da persone come Karen Faye, che invece dimostravano come l’AEG non fosse interessata allo stato di salute di MJ ed ignorate le responsabilità dell’AEG per aver messo Murray ad occuparsi di MJ…

Murray era competente e fu assunto dall’AEG. Anche se non si è potuto dimostrare, è probabile che abbia fatto proprio ciò per cui era stato assunto? Ad ogni modo, non è stato possibile riconoscere legalmente certezze di responsabilità dell’AEG nell’assassinio di MJ. Questo è quanto.

Una sentenza che non stupisce, ma che non fa giustizia.

Vedi anche: Ansa

Il processo prosegue

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Di recente si è parlato di Murray, che fu condannato a 4 anni di carcere e che verrà rilasciato il 27 ottobre di quest’anno, sottolineando che la famiglia Jackson non richiese il risarcimento danni da Murray perché le sue condizioni finanziarie erano pessime.

Comunque, il processo contro l’AEG sta proseguendo. Di recente, tra gli altri hanno testimoniato anche Prince Jackson, TJ e Karen Faye. Testimonianze assolutamente da leggere. Inquietanti le segnalazioni fatte dalla Faye, preoccupata per la salute di MJ, e le dichiarazioni di TJ che racconta di come MJ gli disse più volte che qualcuno voleva ucciderlo e che in pratica dice che non è poi tanto inimmaginabile l’ipotesi di un omicidio per soldi visto che lui ha anche l’esperienza diretta dell’assassinio di sua madre per denaro. Nel mondo si uccide per pochi spicci, davvero non si riesce ad immaginare un omicidio per interessi quando in ballo c’erano milioni di dollari?