Complotti

Nel passato sono emersi vari complotti ai danni di MJ. Ecco le tappe principali di questi ultimi 25 anni.

Tra il 1984 e il 1985, MJ acquista una quota del Catalogo Sony/ATV ed estende il suo impegno umanitario ad un livello globale (ad esempio, il progetto “USA for Africa”).

Iniziano gli attacchi e le diffamazioni giornaliere con notizie false atte a metterlo in cattiva luce davanti all’opinione pubblica (ad esempio, le storie false sulla camera iperbarica, sugli interventi chirurgici, sullo schiarimento della pelle, e tutto ciò che è stato costruito intorno a queste menzogne).

Dalla Bad Era, MJ inizia a criticare i mass media, che inventano falsità contro di lui e non spingono verso la risoluzione dei veri problemi dell’umanità, come la fame, le guerre e la povertà nel mondo. Anzi, spesso i fatti importanti vengono coperti dai mass media, i quali fanno capo solitamente ad una ristretta cerchia di persone dominanti o vengono influenzati da essi (un esempio è Murdock, che tra l’enorme quantità di televisioni, giornali e riviste, è proprietario del Sun inglese, uno dei principali tabloid ad aver inventato tante falsità poi riprese da tutti gli altri mass-media, è proprietario della statunitense Fox News, televisione estremamente ostile a MJ che ha fatto da cassa di risonanza di tante malignità, e l’italiana Sky, televisione che solo in Italia viene considerata di alto livello perché confrontata con TG1, TGCOM e company che, come gran parte dei quotidiani italiani che vivono solo grazie ai finanziamenti pubblici, finiscono per fare capo sempre alla stessa persona, magari tramite amici e parenti).

Il successo di MJ non diminuisce, come anche il suo impegno umanitario e i suoi messaggi sociali, così nel ’93 escono le false accuse di molestie su minori che apportano un durissimo colpo a MJ e segnano un punto d’arresto nella sua carriera (la sua intenzione di entrare nel mondo del cinema non si concretizza, cade in depressione).

MJ si rialza, nonostante continuino gli attacchi mediatici (ad esempio per l’uso del playback durante i concerti, come se gli altri cantanti non lo usassero, o anche le malignità sul matrimonio con la Presley, ecc.).

Nel 2001, MJ entra in contrasto con la Sony per delle imposizioni a cui MJ non vuole piegarsi, e manifesta l’intenzione di abbandonare l’etichetta discografica. La Sony boicotta “Invincible”, non pubblicizzandolo. Il video “Cry” viene realizzato senza neanche la collaborazione con MJ. Il video di “Unbreakable”, a cui avrebbe partecipato anche Mel Gibson, non viene mai realizzato.

MJ si schiera contro la Sony e contro le imposizioni delle etichette discografiche, anche con un discorso tenuto a Londra il 15 giugno 2002.

MJ annuncia che il suo nuovo album non verrà pubblicato con la Sony.

Nel 2003, Martin Bashir realizza le riprese del documentario “Living with Michael Jackson” in cui anche lui elogia MJ. Tornato in Inghilterra, per qualche motivo finisce per montare le immagini ed inserire commenti che verranno strumentalizzati dalla stampa in modo da far apparire MJ come un mostro. Ascoltando bene le parole di MJ, e guardando il contro-documentario “Take Two”, appare evidente la manipolazione fatta dalla stampa e l’assenza di elementi scabrosi (come ammesso dallo stesso Bashir dopo la morte di MJ).

Da questo episodio nel 2003 nasce il secondo attacco per molestie su minori, portato avanti da Thomas Sneddon (come nel 1993). In cerca di testimoni, Sneddon arriva anche in Australia per provare a convincere qualche ragazzino a testimoniare contro MJ, ma senza troppo successo. Tra i testimoni dell’accusa, ci sono dei dipendenti di MJ che erano stati licenziati per aver rubato a Neverland.

Nel 2005 MJ viene assolto.

Nel 2006 si scopre un tentativo fatto da precedenti consiglieri e associati per far unire avvocati, venditori e creditori contro MJ per fare in modo che MJ finisca in bancarotta.

Alla fine del 2006 MJ denuncia il suo staff finanziario, Bernstein, Fox, Whitman, Goldman & Sloan. Lo staff, invece di fare gli interessi di MJ, si era appropriato di circa 2,5 milioni di dollari all’anno, non effettuava i pagamenti richiesti da MJ, assumeva persone coi soldi di MJ senza la sua autorizzazione e firmava accordi a nome di MJ senza che lui ne sapesse niente.

Sempre nel 2006, MJ crea una propria etichetta discografica, la “Michael Jackson Company Inc”.

Dal 2008, MJ e la Bain entrano in contatto con la AEG.

Nel 2009 MJ riassume Dileo, annuncia i concerti del ritorno (i ballerini avevano un contratto per 3 anni, quindi dopo Londra MJ sarebbe andato anche in altre città), ha in preparazione un nuovo album, singoli, video, materiale di sua ideazione, impegni cinematografici (come nella Bad Era).

MJ è in ottima forma, non è dipendente da farmaci, è entusiasta del progetto che sta per realizzare e non vede l’ora di esibirsi davanti ai suoi fans e per la prima volta anche davanti ai suoi figli, come testimoniato dalle persone vicine a MJ.

I tentativi di distruggerlo sembrano non essere andati a buon fine, ed il riscatto a portata di mano. Il periodo della crisi e degli scandali degli anni 1993/2005 sembra ormai concluso.

MJ muore la settimana prima di lasciare gli Stati Uniti.

Il pericolo che riesca a rialzarsi di nuovo alla grande, come ha sempre saputo fare dopo tutti gli attacchi del passato e come stava per fare ancora una volta, viene scongiurato.

Non ci sarà nessuna Nuova Era musicale, nessuna rivoluzione nel sound, nessun’opera d’arte nella video-music che tradizionalmente ha sempre accompagnato le Ere di MJ. Non ci sarà il ritorno in grande stile, il riscatto dopo gli attacchi, la dimostrazione definitiva della falsità delle notizie diffuse dai mass-media e della loro inaffidabilità, la dimostrazione che un’alternativa alla cultura e alle imposizioni delle etichette discografiche è possibile. Non ci saranno i grandi incassi per MJ e la beneficenza che ne sarebbe conseguita. Non ci sarà più MJ a salvaguardare le sue proprietà e il Catalogo Sony/ATV. I nuovi sogni di MJ non si concretizzeranno per i fans, MJ non ritirerà più premi e non rilascerà più messaggi di pace, amore e solidarietà all’umanità intera, oltre che ai fans. Il sistema delle multinazionali è salvo, nessuna alternativa verrà più mostrata al grande pubblico globale.

L’unico messaggio che continuerà ad essere trasmesso sarà quello in stile gangsta-rap, basato su macchine truccate, donne oggetto, soldi, armi, esaltazione dei ghetti e della cultura criminale, esaltazione dell’esercito e delle forze d’invasione. Ciò che quel ristretto gruppo di persone che controllano i mass-media vogliono che venga diffuso.

(updated)

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