Home

Paris ricoverata in ospedale

Lascia un commento

A quanto pare, la settimana scorsa Paris Jackson è stata ricoverata d’urgenza in ospedale dopo un tentato suicidio.

Dagli ultimi tweet scritti, si nota che era rimasta abbastanza scandalizzata dai tabloid che proprio dal suo account twitter, che tengono sotto controllo, avevano preso spunto per un lancio sensazionalistico su di lei.

Nell’ultimo tweet, rilanciato poi anche dagli stessi tabloid, aveva scritto: “Ieri, tutti i miei problemi sembravano così lontani. Ora sembra che siano qui per restare”.

Trasferita all’Ucla Medical Center, ha ricevuto la visita dei suoi familiari, mentre online sono tanti i messaggi di solidarietà che le sono stati rivolti dai fans. La madre Debbie Rowe ha denunciato il fatto che l’ospedale era sotto assedio dei paparazzi che non le hanno permesso di entrare. “La ragione per cui non ero all’Ucla è per i dannati paparazzi e per la gente. I familiari hanno avuto bisogno della scorta della polizia per poter uscire. Tutti dovrebbero fare un passo indietro”, ha detto la Rowe.

Quando ci si deciderà a fare qualche legge a tutela delle persone, seppure vip? Queste libertà assolute date ai paparazzi, che calpestano persone e diritti impunemente, perché vengono ancora tollerate? Ci sono già state tante vittime, non si può accettare che si continui così.

Lascia un commento

Ieri, ad esattamente 4 mesi dalla morte di MJ, è stato pubblicato un articolo con alcune dichiarazioni di Teddy Riley, co-produttore di "Dangerous", collaboratore e amico di lunga data di MJ.
Riley ha affermato che è dal giorno in cui ha saputo della morte di MJ che ha capito che si è trattato di un omicidio.
<<L’ho detto dal primo giorno. Chiamai la famiglia e dissi loro: è stato ucciso.
Qualcuno non aveva gradito qualcosa che disse o qualcosa che stava facendo, o non voleva che tornasse al top, così l’hanno dovuto far fuori.>>

Per quanto riguarda i responsabili dell’omicidio, ha detto:
<<Salterà fuori. Ci sono parecchie persone che pensiamo possano esserci dietro. Ma verrà fuori.
MJ stava lavorando alla grande alle prove. Io sono stato allo studio due giorni prima… due giorni prima della sua dipartita. Era in buona salute. L’unica cosa che gli dava fastidio era il dolore: quando lavorava sodo, tornato a casa gli dava fastidio il dolore a causa della sua pelle. A parte quello, era in gran forma.>>

Anche Kenny Ortega ha ribadito di aver visto MJ alle prove, la sera prima della sua morte, e che era in ottima salute, "agile e potente come sempre". Anche se era faticoso quel progetto atto a produrre qualcosa di indimenticabile.

C’è, poi, un’altra teoria: ricordando anche le parole di Randy Phillips (che nel marzo 2009 disse "Mi è stato rifiutato per due volte dai suoi rappresentanti. Mi è stato detto che non era pronto a tornare sul palco sia fisicamente che psicologicamente") e di MJ stesso, alcuni pensano che MJ non fosse davvero nelle condizioni psico-fisiche adeguate per affrontare il tour. Quindi avrebbe intrapreso questo progetto a causa di una sorta di "ricatto" (legato ad aspetti economico-finanziari: il tour per pianare i debiti ed evitare ritorsioni e svendite importanti). E, per ottenere il maggior profitto possibile, qualcuno lo avrebbe spremuto e gestito a scapito della sua salute per fargli realizzare almeno le immagini necessarie per il film. Dopodiché il fisico di MJ o non ha retto più (ma stranamente proprio due giorni dopo la registrazione delle prove generali e ad una settimana dalla partenza per Londra), o è stato eliminato quando non serviva più (del resto, è ciò che lascia pensare il mix di farmaci e le dosi insostenibili che sono state riscontrate con l’autopsia).

In entrambi i casi, il fatto che si tratta di omicidio è indiscutibile. Vedremo se si riuscirà ad appurare i responsabili e le reali dinamiche.

Lascia un commento

Da due giorni sta circolando la notizia, diffusa da Associated Press, con cui viene rivelato ciò che sarebbe risultato dall’autopsia sul corpo di MJ.
Stando a queste notizie, il fisico e gli organi di MJ sarebbero risultati in buono stato, nonostante sarebbero state ritrovate numerose punture sulle braccia e sarebbero risultati alcuni problemi come un’infiammazione cronica ai polmoni (non grave da poter influire sulla morte), artrite alla parte inferiore della spina dorsale e ad alcune dita, depigmentazione sul petto, sull’addome, sul viso e sulle braccia (dovuto alla vitiligine).
Sembra siano state riscontrate bruciature sul petto e la rottura di alcune costole (a causa dei tentativi di rianimazione).
Viene indicato che il peso di MJ sarebbe stato sui 61 kg, considerato abbastanza nella norma.
Poi si parla di tatuaggi per simulare sopracciglia, labbra e per mascherare un presunto inizio di calvizie, o anche di cicatrici dietro le orecchie, vicino le narici, sulla spalla destra, e poi alla base del collo, ed altre sulle braccia, sul polso, vicino l’ombelico e sul lato destro dell’addome, e vengono attribuite a presunti interventi di chirurgia plastica…
Non sarebbe risultata alcuna presenza di droghe illegali e di alcol, ma solo i medicinali e gli anestetici che lo hanno ucciso tre mesi e otto giorni fa.
Le sue condizioni generali di salute erano buone”, afferma il Dr. Zeev Kain, “I risultati sono nei limiti della norma”.
Ad ogni modo, non si sa quanto possa essere considerata attendibile l’intera notizia. Come al solito, sembra che la notizia sia stata "condita" con elementi poco attendibili, in modo da rendere poco chiaro quali elementi siano reali e quali inventati.
..

Lascia un commento

In un’intervista televisiva rilasciata l’altra sera, Dick Gregory, vecchio amico di MJ, ha dichiarato che qualcuno tentò di uccidere MJ già durante il processo nel 2005.
Gregory ha detto che nell’ultima settimana del processo fu chiamato dai genitori di MJ. Insieme andò prima in tribunale, poi a Neverland. E lì, MJ gli disse "Stanno cercando di uccidermi. Mi hanno avvelenato!".
Gregory vide che MJ era estremamente disidratato.
Il giorno seguente, dopo l’udienza in tribunale, Gregory disse a MJ che doveva portarlo subito in ospedale, ma MJ gli rispose "No, no, mi uccideranno". Allora gli propose di portarlo fino all’ospedale di San Francisco senza che nessuno sapesse niente.
MJ acconsentì.
In ospedale, MJ fu visitato e, dalle 17:45 circa fino alle 6 del giorno dopo, gli iniettarono un linquido tramite flebo per salvarlo. Il medico disse che se avessero ritardato il trattamento di 12 ore MJ sarebbe morto.

Dick Gregory non è il primo a menzionare il pericolo di omicidio che MJ corse durante il processo. Anche Jermaine, poco dopo la fine del processo, dichiarò che c’erano seri rischi che MJ venisse ucciso e che erano tutti preoccupati anche durante gli spostamenti da Neverland fino al tribunale.

Lascia un commento

Il Sun ha rivelato alcuni dettagli che sarebbero emersi dai primi test tossicologici effettuati su MJ.
Stando all’articolo del Sun, la morte è stata provocata da una enorme quantità di farmaci ritrovati all’interno del corpo di MJ. Una quantità talmente elevata che avrebbe ucciso all’istante qualunque persona normale.
Tra le sostanze riscontrate, c’erano dosi letali di Demerol e di Metadone; nel sangue sono stati rilevati alti livelli di Xanax (un forte ansiolitico), un basso livello di Propofol, una "considerevole quantità" di Dilaudid (antidolorifico che si dà per sedare i dolori post-operatori), oltre alle tracce del Fentanyl (altro antidolorifico post-operatorio, 100 volte più potente della morfina), l’antidolorifico Vicodin, il tranquillante Valium e il sonnifero Ambien.
Secondo quanto viene riferito dal Sun, sarebbe emerso che l’iniezione di Demerol risalirebbe a circa 40 minuti prima che il suo cuore smettesse di battere.
Intanto, la notizia dell’assunzione di una tale quantità di farmaci somministrati quella notte, in dosi così massicce, giunge proprio mentre i sospetti di omicidio colposo e premeditato si fanno sempre più insistenti.

Dal sito TMZ, intanto si apprende che le indagini del Coroner e del LAPD ora puntano a capire meglio cosa sia successo il 25 giugno, puntando sulla testimonianza del Dr Conrad Murray, l’unico che sembra fosse presente al momento dell’arresto cardiaco di MJ.
Parrebbe che il Propofol sarebbe stato iniettato "poco prima" dell’arresto cardiaco, perciò bisognerà approfondire le dinamiche dell’accaduto.
Una presunta fonte non meglio specificata, sembra che abbia dichiarato a TMZ che Murray non starebbe cooperando pienamente con le autorità.
Murray, comunque, è solo uno dei quattro o cinque medici che attualmente sono indagati per la presunta prescrizione illecita di medicinali. Tra gli altri indagati, c’è anche il Dr Arnold Klein, che sembra abbia procurato alcuni medicinali utilizzando anche nomi di impiegati di MJ o pseudonimi.

Bisognerà attendere il proseguimento delle indagini e i risultati completi di tutte le analisi per stabilire con certezza le dinamiche di quello che è avvenuto e chi ha delle responsabilità per questa morte.
Inoltre, nel caso si tratti di qualcosa di premeditato, bisognerà capire chi c’è dietro.

Lascia un commento

Joe Jackson, il padre di MJ, in un’intervista rilasciata alla ABC, ha dichiarato di avere seri sospetti che dietro la morte di MJ si nascondano dei loschi meccanismi.
Si è detto convinto, quindi, che si sia trattato di omicidio.
Anche il capo della polizia, William Bratton, ha dichiarato di non aver scartato questa ipotesi.
Al momento, comunque, le indagini si stanno concentrando sui medicinali che hanno provocato la morte di MJ, e si sta cercando di chiarire quali farmaci gli venivano realmente prescritti e in che modo.
Dalle dichiarazioni rilasciate da Conrad Murray, medico personale di MJ, e da Arnold Klein, dermatologo di MJ, sembra che gli siano stati somministrati l’anestetico Diprivan da Murray, mentre il Demerol gli sarebbe stato dato da Klein.
Ancora non è dato sapere con certezza se ci sia stato un disegno premeditato e accordi occulti dietro questa vicenda.
Ad ogni modo, si resta in attesa dei risultati dell’autopsia e degli esami tossicologici che potrebbero chiarire le reali cause della morte di MJ e quali sostanze gli sono state somministrate.

Lascia un commento

E’ stata diffusa una notizia riguardante il prosieguo delle indagini sul corpo di Michael Jackson. Seppure estremamente macabra, la riporto. I più sensibili si preparino psicologicamente al peggio…

—————-

Il corpo di MJ verrà sepolto dopo che gli sarà stato asportato il cervello.
Il Mirror, infatti, rivela che, per effettuare alcune analisi su di esso, c’è la necessità di attendere almeno due settimane dal decesso.
Dall’ufficio del Coroner hanno fatto sapere che i test possono essere utili per capire le cause della morte.

Per il resto, le indagini sembra si stiano concentrando ora su 5 medici che, a quanto pare, avrebbero prescritto medicine pericolose in quantità eccessive ed utilizzando pseudonimi per ottenerne il più possibile.
Tra le medicine ritrovate sembra siano risultate anche boccette senza neanche le etichette, tante boccette di Dipravan, un farmaco usato negli ospedali dagli anestetisti. L’uso di questo farmaco richiede personale specializzato che sappia intervenire in caso di calo di pressione del sangue, abbassamento del livello di ossigenazione, interruzione del respiro. In questi casi occorrerebbe un immediato intervento con attrezzature per la respirazione artificiale.
Secondo i medici del Coroner, tale prodotto verrebbe usato anche da chi è depresso e stressato.
Continuano dicendo che dovranno attendere le analisi tossicologiche per poter capire se possono aver influito questi farmaci sulla sua morte.
La DEA sta investigando per capire quali medici hanno prescritto quei farmaci e come hanno fatto ad ottenerli.

Older Entries