Dopo essere apparsa sul sito ufficiale, c’è una notizia che si sta diffondendo in tutti i siti sul re del pop.

Durante il volo che portò Michael Jackson da Las Vegas a Santa Barbara nel 2003, quando fu arrestato in modo molto plateale, due uomini posizionarono due telecamere digitali e vari microfoni nascosti all’interno del Jet, registrando le conversazioni tra MJ e il suo avvocato di allora, Mark Geragos. Successivamente i due uomini tentarono di vendere le registrazioni alla stampa, ma essendo registrazioni illegali vennero prontamente fermati e indagati sin da subito.

I due uomini sono Jeffrey Borer, dirigente delle compagnie di noleggio "XtraJet", e Arvel Jett Reeves, proprietario della Executive Aviation Logistics, in affari con la "XtraJet". Ora ci sono state le accuse formali che porteranno i due in tribunale. Borer infatti fece mettere da Reeves le microspie per rivendere i colloqui alla stampa, violando così il privilegio tra avvocato-cliente. Inoltre Reeves mentì alla FBI nel 2004 dichiarando di aver installato le telecamere per individuare eventuali ladri di alcol sull’aereo.