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UDIENZA PRELIMINARE DEL 23 AGOSTO

Oggi è il 29 agosto, sarebbe stato il 52° compleanno di MJ.

Comunque, il 23 agosto c’è stata un’udienza preliminare del processo sulla morte di MJ. Attualmente, l’unico accusato è Conrad Murray, da cui si spera di poter ottenere dettagli significativi.
Fuori dal tribunale, il gruppo di fans di MJ denominato "JUSTICE FOR MICHAEL" (o "Justice 4 MJ"), ha manifestato contro Murray.
Durante l’udienza, il giudice Michael Pastor ha fissato la data per la prossima udienza preliminare per il 4 gennaio 2011, ed ha accettato la richiesta della difesa di Murray (rappresentato dall’avvocato Ed Chernoff), di effettuare nuove analisi sui fluidi prelevati dal corpo di MJ durante la prima autopsia, per rianalizzare la quantità di medicinali presenti nel corpo.
L’udienza è durata circa 20 minuti.

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Riprovano asta con oggetti che MJ non voleva vendere

La casa d’aste Julien’s Auction ha organizzato una nuova asta con 118 oggetti di MJ, programmata per il 9 ottobre a Macao, Cina.
A tal proposito, Brian Oxman, avvocato della famiglia Jackson, si è espresso accusando gli amministratori del patrimonio di MJ per essere andati contro il volere di MJ autorizzando un’asta che MJ aveva già bloccato nel maggio 2009 pagando ben 5 milioni di dollari alla Julien’s Auctions, quando la messa all’asta era stata voluta dai proprietari della Colony Capital (che di recente ha acquistato anche la Miramax per 660 milioni di dollari, tra parentesi).
Ecco le dichiarazioni di Oxman:
«Tutto questo è un oltraggio. A maggio 2009 stava per svolgersi un’asta, ma Michael chiese di fermarla. Non ha mai voluto che questa roba andasse all’asta
Aggiunge che inizialmente i beni furono messi all’asta dai proprietari della Colony Capital, ma che prima della sua morte, Jackson riuscì ad evitare la vendita pagando la casa d’aste ben 5 milioni di dollari.
«Non appena Michael Jackson è morto, la Julien’s Auctions, ancora in possesso di tutte le proprietà del cantante, riprese nuovamente a negoziare con i rappresentanti dell’Estate. Si tratta della stessa asta che MJ ha tentato di fermare versando un sacco di soldi. Sarebbe furioso. Si starà rivoltando nella tomba. Questo doveva essere il suo lascito ai suoi bambini, invece l’eredità dei suoi figli viene svenduta»

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MJ nella DANCE HALL OF FAME

Il 14 agosto c’è stato il Gala al National Museum of Dance a Saratoga Springs (di cui avevo già parlato).
Con la cerimonia di quest’anno, è stato inserito Michael Jackson nella Dance Hall of Fame.
Il presidente del Museo, Michele Riggi, ha dichiarato di essere felice di aver introdotto nella Dance Hall of Fame anche uno stile di danza come quello di MJ, il cui talento è stato definito "incredibile". Riggi si è anche commosso nel leggere una lettera di ringraziamento inviata da Katherine Jackson.
E’ intervenuto anche Marlon alla cerimonia per ritirare il riconoscimento al fratello. Marlon ha dichiarato che MJ avrebbe apprezzato questa iniziativa ed ha ricordato l’impegno umanitario di MJ e l’impegno artistico sempre al massimo per ricambiare il sostegno dimostratogli dai fans negli anni.
Per un anno, il museo allestirà una mostra di immagini tratte dalle prove di "This Is It", con anche degli schermi con il film "This Is It" e i video storici di MJ.

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RIEPILOGO SULLA CAUSA CIVILE TRA RAYMONE BAIN E MJ

Prendendo spunto dal commento anonimo postato questa settimana, ne approfitto per fare il punto della situazione per quanto riguarda il caso Raymone Bain.
Ricordo che la Bain aveva fatto causa a MJ per avere una quota dei ricavati dei concerti del "This Is It", secondo quanto era stato stabilito dal contratto (almeno in base ad una certa interpretazione di un cavillo).

Da  come si può leggere nel documento del procedimento legale presentato in data 5 maggio 2009, tra le altre cose fatte da manager di MJ, la Bain iniziò i contatti con la AEG nel gennaio 2007.
Si comincia a parlare della possibilità di concerti alla O2 Arena di Londra, ma poi MJ pare abbia fatto saltare l’accordo.
Successivamente, viene messo in piedi il nuovo progetto dei concerti con la AEG: i contatti, però, erano già stati avviati precedentemente dalla Bain prima che saltasse il primo accordo.
Per tale motivo, siccome il contratto stabiliva che la Bain aveva diritto al 10% dei ricavati ottenuti grazie al suo lavoro, la Bain chiedeva il 10% dei ricavati dei concerti del "This Is It" perché organizzati solo dopo il suo lavoro di "avvicinamento" alla AEG.

Breve, rapida e parziale cronologia dei fatti:
– nel gennaio 2007 MJ si incontra a Las Vegas con Kenny Ortega;
– nel gennaio 2007 la Bain avvìa i contatti con la AEG per organizzare dei concerti;
– ad aprile 2007 viene confermato che MJ sta preparando dei concerti;
– a maggio 2007 torna ancora a Londra;
– a luglio 2007 si comincia a parlare di 10 date a Londra…;
– nel dicembre 2007, dopo un periodo di silenzio, si torna a parlare di concerti a Londra;
– a marzo 2008 spunta la Colony Capital che evita la vendita di Neverland in cambio di un accordo con MJ, che comprendeva anche dei concerti, ma comunque siamo già oltre un anno dopo i primi contatti tra la Bain e la AEG, e le trattative proseguono almeno fino a giugno 2008;
– a maggio 2008 MJ si comincia ad incontrare con Audigier;
– a novembre 2008 si dice che la O2 Arena di Londra viene messa a disposizione di MJ

(info pubblicate a suo tempo in questo blog)

Di recente, intorno all’8 maggio 2010, la causa si è conclusa con il respingimento delle richieste della Bain.
Ripeto: secondo quanto stabilito dal contratto con MJ, la Bain richiedeva il 10% dei ricavati ottenuti grazie alla sua attività. Avendo avviato lei i contatti con la AEG, la Bain chiedeva il 10% dei ricavi ottenuti con "This Is It" (si parla di non meno di 44 milioni di dollari).
La causa è stata respinta per insufficienza di prove, ma comunque il progetto avviato dalla Bain era saltato, mentre quello del "This Is It" era un progetto successivo, sebbene estremamente simile e che si avvaleva di contatti avviati proprio dalla Bain… Un caso difficile, ma questo è quanto.
In data 17 luglio 2010, è stata diffusa la notizia che la Bain ha intenzione di fare ricorso contro la decisione del giudice. Per questo, le sono stati concessi 14 giorni per presentare ulteriori prove e documenti a sostegno della sua tesi.