Nuovo contratto record Sony-MJ da 250 milioni di dollari

 

Questa settimana, su televisioni e giornali, è stata diffusa la notizia che gli amministratori del patrimonio di MJ hanno firmato un nuovo accordo con la Sony.

 

Il Michael Jackson Estate, i beneficiari indicati nel testamento da MJ stesso e designati a gestirne l'eredità, avendo il compito di fare gli interessi “del patrimonio” e quindi di non perdere occasioni buone per far soldi e garantire il massimo dei guadagni agli eredi di MJ, ha stipulato un contratto da 250 milioni di dollari con la Sony che prevede la realizzazione di 10 progetti nei prossimi 7 anni.

 
 

Questo significa che il nome di MJ resterà legato ancora alla Sony fino al 2017, nonostante il fatto che MJ volesse abbandonare la Sony già dal 2001-2002 ed era costretto ad aspettare il 2012 per potersi liberare dalla società che lo teneva imbrigliato e che non gli consentiva la libertà di pubblicare nuovo materiale come e quando avesse voluto.

 
 

Il presidente della Columbia/Epic (Sony), Rob Stringer, ha spiegato così l'accordo: «Non saranno solo dischi. Potrebbe trattarsi di operazioni legate al cinema o al teatro, videogiochi o addirittura piattaforme multimediali ancora da lanciare sul mercato».

 

E John Branca, uno degli avvocati che amministra il patrimonio di MJ, ha commentato così l'accordo: «Noi e la Sony siamo certi che per Michael Jackson il futuro non ha confini».

 
 

Tra i vari progetti, sembra che ci sia in programma un album di inediti, previsto per novembre, a quanto pare.

 
 

Il nuovo contratto permetterebbe di saldare un'altra parte dei debiti che MJ pare avesse contratto. Si dice che avesse 400 milioni di debiti, di cui 125 saldati nel 2009. Dalla sua morte, però, il suo patrimonio ha raccolto oltre 250 milioni di dollari (con oltre 31 milioni di dischi venduti), ed ora arrivano questi altri 250 milioni del nuovo contratto.

 
 

Peccato che, senza il più grande artista di tutti i tempi ancora in vita a curare il suo materiale, mancherà il suo genio in tutte le prossime realizzazioni, così che si metteranno in commercio mèri prodotti commerciali speculativi, privi di passione e d'anima, fatti solo per sfruttare ancora MJ e le sue realizzazioni del passato (di cui la Sony detiene una parte dei diritti), solo per far soldi.

Oltretutto, non ci sarà mai la certezza che i nuovi "prodotti" siano stati ideati davvero da MJ. Ed anche le canzoni, a parte la presenza della voce di MJ, non si potranno considerare davvero "di MJ", dato che a rifinirle saranno stati altri. MJ stesso, nella sua autobiografia "Moonwalk", rivela di essersi accorto ad un certo punto che, a causa delle pressioni ricevute durante la realizzazione di "Thriller", "i mix di Thriller non andavano bene", rivelando: "Thriller mi sembrò così orrendo da mettermi a piangere", e racconta di aver detto "Così non può uscire. Chiamate la CBS e avvertiteli che non ci sarà nessun album". Solo dopo aver apportato i cambiamenti che LUI riteneva opportuni, si poté procedere alla pubblicazione dell'album che così divenne il più venduto di tutti i tempi. Come scrive MJ, sempre in "Moonwalk": "Un grande album può essere completamente rovinato in fase di mix". Senza il grande artista, anche i grandi album mancheranno.

 

Ma in fondo, a chi faceva comodo l'eliminazione di MJ per vendere dischi, non gliene frega niente di queste cose. Gli basta vendere.

Annunci