A quanto pare, Murray tornerà a lavorare lunedì presso la sua clinica di Houston.
A dichiararlo sarebbe stato l’avvocato di Murray, Edward Chernoff.

Tra le altre notizie, inoltre, si dice che Murray comprò il Propofol un mese prima di quel 25 giugno; e che la telefonata al 911 sarebbe stata effettuata un’ora dopo la morte di MJ.

La settimana scorsa, invece, è emerso che Murray starebbe preparando un’azione legale contro la AEG per poter ricevere i 300’000 dollari di pagamento per i 2 mesi di servizio.
Si è appreso che Murray non avrebbe intenzione di intraprendere azioni legali contro il patrimonio di MJ, ma contro l’AEG perché è con loro che firmò il contratto.
Poco dopo è giunta la risposta dalla AEG, ancora più interessante: la AEG dichiara che non pagherà Murray perché il contratto non fu mai firmato.
Il contratto con cui Murray divenne il medico personale di MJ, a quanto pare, richiedeva la firma di tutte e tre le parti: Murray, AEG e MJ. Dopo la firma di Murray, però, il contratto fu inviato alla AEG, ma né la AEG né MJ firmarono mai il documento.

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