Home

Lascia un commento

Michael Jackson, oltre all’album pop di inediti, stava lavorando anche ad un album di musica classica, come era già emerso qualche tempo fa.
Alla musica classica si era già avvicinato parecchi anni fa: Janet in un’intervista raccontò di aver ascoltato delle sue cassette di questo genere, ma MJ disse che non le voleva rendere pubbliche.
Stavolta, però, aveva contattato David Michael Frank, direttore d’orchestra e compositore per film e tv. Gli fece ascoltare delle registrazioni e iniziarono a pianificare come completare i pezzi e come procedere per la realizzazione di un album.
Alla fine, decisero di lavorarci su nel periodo dei concerti di Londra.
Frank ha dichiarato che attenderà il momento giusto per riproporre il progetto alla famiglia, sperando che si riesca a portare a termine ugualmente il progetto.

Ecco la traduzione dell’articolo, tratto da MJJFORUM.IT. (L’originale su mjtunes.com)

David Michael Frank, direttore d’orchestra e compositore per film e tv, è stata forse una delle ultime persone ad aver collaborato con Michael Jackson ad un progetto artistico.
La prematura morte del cantante pop ha lasciato questo progetto ad uno stadio incompiuto.
Notizie iniziali avevano suggerito che Jackson aveva pianificato di pubblicare un album di “musica classica” che egli aveva scritto; i pezzi avrebbero dovuto essere orchestrati da Frank. In realtà, afferma quest’ultimo, i pezzi erano affini al genere di colonna sonora e sarebbero finiti in un album interamente strumentale. Frank, originario di Baltimora, intervistato telefonicamente in California, offre un resoconto della sua esperienza con il Re del Pop:

Quattro o cinque mesi fa ho ricevuto una telefonata dallo storico ingegnere del suono di Michael Jackson, Michael Prince, che mi comunicò che Michael stava cercando qualcuno che potesse lavorare a della musica da orchestra. Pensai che fosse per il tour in preparazione (This is it, ndt). Durante gli uno o due mesi successivi continuò a telefonarmi dicendo “Michael Jackson dice che ti richiamerà”.

Verso la fine di Aprile, un altro Michael, l’assistente personale di Michael Jackson, mi chiamò e mi disse di andare il giorno dopo alle 10, chiedendomi la marca e il modello della mia macchina. Guidai verso la casa a Holmby Hills. Parcheggiai davanti l’entrata principale e fui ricevuto da un assistente che mi disse di entrare. Incontrai quindi una donna vestita da domestica che indossava però un turbante bianco sul capo. Mi disse “Michael Jackson sarà da Lei a breve”. Dopo circa due minuti arrivò scendendo le scale.

Non sapevo se stringergli o meno la mano perché avevo sentito della sua fissa per i germi, ma immediatamente mi porse la mano e mi diede una stretta molto decisa. Era molto magro, ma per nulla fragile. Vestiva un completo e un cappello. Più tardi sarebbe andato alle prove per il tour. Mi disse “Hai l’aria familiare”. Gli risposi che molto tempo prima avevo lavorato ad un tributo per Sammy Davis Jr. allo Shrine Auditorium (a cui lui aveva partecipato). Gli dissi che l’avevo brevemente incontrato lì, e lui rispose “Non mi dimentico mai di una faccia”.

Mi disse “ Ho tre progetti che sto portando avanti in contemporanea.” Uno era il tour di cui tutto il mondo sa. Gli altri due credo non fossero conosciuti da nessuno. Uno era un album di canzoni pop. Poi mi disse “L’altro riguarda il mio desiderio di registrare un album di musica classica” – quella che lui chiamava musica classica.

Mi disse che stava tutto il tempo ad ascoltare quella musica ; era il suo genere preferito in assoluto. Fui colpito dai pezzi che menzionò : Rodeo di Aaron Copland, Fanfara per l’Uomo Comune e Il Ritratto di Lincoln; West Side Story di Leonard Bernstein. Di Bernstein gli citai Fronte del porto. Allora Michael mi disse che amava molto anche le colonne sonore di Elmer Bernstein, e menzionò nello specifico Il Buio Oltre la Siepe.

Realizzai che quasi tutti i pezzi da lui citati erano fanciullesci , molto semplici e piacevoli, come Pierino e il Lupo di Prokofiev e Lo Schiaccianoci di Tchaikovwkij. Parlava molto delicatamente quando si trattava di musica, ma quando si animava per qualcosa cambiava completamente. Mentre ad esempio mi stava parlando di quanto amava Elmer Bernstein, io gli dissi che mi piaceva la colonna sonora de I Magnifici Sette, e Michael cominciò a cantare a voce molto alta, quasi urlando!

Mi disse “ Sto preparando un CD.” Poi suo figlio, Prince Michael, entrò e Michael gli chiese di trovargli un lettore cd. Paris ne trovò uno e lo portò dentro insieme a Prince. Michael inserì un cd, ed era musica molto bella. Mi disse “Però manca una sezione”. Poi passò ad un altro pezzo, e mi disse “anche qui manca una sezione. Ma posso cantartela.” Chiesi allora se avevano un pianoforte in casa, e mi disse che ce n’era uno nell’edificio della piscina. Uscimmo in quella direzione ma Michael si fermò quando vide che il cane era fuori, bagnato fradicio per essere stato in piscina. Non voleva farci schizzare. Fu molto divertente. Michael chiamò quindi un altro assistente per trattenere il cane mentre noi entravamo nell’edificio.

Mi sedetti al piano e Michael accennò a bocca chiusa alla parte mancante di uno dei pezzi. Avevo portato con me un registratore e gli chiesi se potevo registrarlo. Era perfettamente intonato. Cercai quindi di trovare gli accordi giusti mentre cantava, e lui mi disse “ Hai fatto pieno centro”.

Parlammo ancora un po’ di musica classica. Suonai alcuni pezzi di Debussy. Michael sembrava molto felice e penso si sentisse davvero in sintonia con me. Menzionò ancora Leonard Bernstein, e gli suonai allora un po’ di West Side Story. Mi confidò che una volta lo aveva incontrato e che Bernstein gli disse che era un suo grande fan.

Ritornati a casa, ovunque andassimo, da una stanza all’altra si sentivano cose come “Ti amo papà”, “Ti amo Paris”. Sembrava una famiglia normale e felice.

Michael era molto ansioso di orchestrare i pezzi e registrare la musica con una grande orchestra dal vivo. Gli suggerii di registrarla nelle proprietà della Fox, della Sony o della Warner Brothers. Gli chiesi se potesse farmi telefonare da qualcuno per discutere del budget e mi disse che avrebbe provveduto. Quando me ne andai c’erano diversi fan fuori i cancelli.

In seguito parlai con Michael al telefono. Mi chiese come stesse andando il progetto e gli dissi che stavo aspettando di parlare con qualcuno per precisare i termini dell’accordo. Mi disse che avremmo potuto registrare la musica a Londra durante il periodo del suo tour. Gli piaceva l’idea. Tornò poi a parlare dell’Arabesque (di Debussy, ndt).

Caricai tutta la musica sul mio computer e cominciai le orchestrazioni. Alla fine, una settimana prima che Michael morisse, il suo manager, Frank DiLeo (quest’ultimo era ritornato in rapporti lavorativi con Michael nel marzo 2009, ndt) , mi chiamò e mi chiese di spedirgli una mail con il preventivo, una riproduzione elettronica della musica e i costi dell’orchestrazione.

Ora non ho idea di quello che accadrà a questo progetto. Spero che la famiglia faccia qualcosa per portarlo a compimento. Non proporrò loro nulla fino a quando non sarà il momento giusto.

Lascia un commento

Nei giorni scorsi era stato annunciato da Joe Jackson e da Randy Jackson che MJ sarebbe stato seppellito il 29 agosto, il giorno in cui MJ avrebbe compiuto 51 anni. Oggi, però, Joe Jackson ha dichiarato a TMZ che la sepoltura dovrà essere posticipata di due giorni perché la famiglia deve prima sistemare delle questioni in sospeso. [AGGIORNAMENTO del 22/08: sembra che la data dovrebbe essere il 3 settembre, perché il 31 coincideva con la riapertura delle scuole]
Si tratterà, comunque, di una cerimonia privata. Come per il Memorial, anche stavolta a portare la bara saranno Randy e i fratelli.
Il luogo dove MJ verrà sepolto è il Great Mausoleum, nel Glendale Forest Lawn Memorial Park di Los Angeles, dove riposano star del calibro di Humphrey Bogart, Sammy Davis Jr (alla cui celebrazione per il 60° compleanno MJ cantò "You Were There", interpretazione che ottenne anche una nomination ai Grammy), Walt Disney, Clark Gable, James Stewart, Spencer Tracy
. Si tratta di un settore privato, sorvegliato anche con videocamere di sicurezza, a cui possono accedere soltanto i proprietari e i membri della famiglia.
I fans, quindi non potranno accedere. Si è trattato di una scelta presa per evitare il rischio di atti vandalici, profanazione della tomba, furto del corpo.

Sebbene il 29 agosto non avvenga più la sepoltura, sempre per quella data è prevista una celebrazione a New York organizzata da Spike Lee.
Il regista, che diresse il video di "They don’t care about us" girato in Brasile, è cresciuto seguendo tutta la carriera di MJ, ed è rimasto colpito dalla morte prematura del Re del Pop.
Per il giorno in cui MJ avrebbe compiuto 51 anni, Lee ha deciso di organizzare un party commemorativo al Fort Greene Park di Brooklyn, dalle 12 alle 17, in cui un dj, DJ Spinna, manderà tutte le canzoni di MJ a partire dal periodo dei Jackson 5.
All’evento, giungerà il presidente municipale di Brooklyn per proclamare il 29 agosto "Michael Jackson Day".
«Alla fine canteremo tutti Tanti Auguri a Michael. Faremo in modo che ci senta. In tutto il mondo, le persone stanno per celebrare il suo compleanno. Ma lui sentirà Brooklyn», ha detto Spike Lee.

Lascia un commento

AccessHollywood ha riportato una smentita da parte della Polizia di Los Angeles, la quale ha dichiarato che la notizia diffusa da Fox News oggi è "completamente e totalmente falsa".

Fox News aveva dichiarato che il medico personale di MJ, Conrad Murray, sarebbe dovuto essere arrestato la prossima settimana con l’accusa di omicidio colposo.

Il medico di recente ha rilasciato un video in cui ringrazia pazienti e amici che gli hanno manifestato il loro sostegno, ed ha dichiarato di avere paura a rispondere alle chiamate e alle email.
Katherine Jackson, invece, ha dichiarato di avere l’intenzione di intentare una causa legale contro Murray per aver provocato la morte di MJ.
Da questi fatti probabilmente si è ispirata la Fox per inventare una menzogna colossale di questo tipo.

Fox News aveva anche sostenuto che il dermatologo di MJ, Arnold Klein, sarebbe stato incriminato con l’accusa di negligenza nell’esercizio della professione medica, ma che sarebbe stato arrestato solo tra due settimane.


Il tentativo della Fox di aizzare l’opinione pubblica contro Murray lascia temere il peggio.
Per insabbiare rapidamente la questione, questa notizia potrebbe essere un pretesto per giustificare poi un eventuale omicidio del dottor Murray (che già ha dichiarato di avere paura nel video che ha diffuso), o un suicidio simulato (tanto per cambiare), e scaricare su di lui tutta la colpa chiudendo il caso. Magari il suo corpo potrebbe anche essere ritrovato vicino al confine col Messico, inscenando la classica storia che qualche (finto) fan di MJ avrebbe riconosciuto e ucciso il medico mentre fuggiva.
Chi ha fatto in modo che MJ morisse non avrebbe troppi problemi ad eliminare una pedina insignificante come Murray, in un modo o in un altro, per evitare che parli.
Una volta eliminato l’esecutore, diventerebbe molto più difficile smascherare i mandanti.
Bisognerebbe fare di tutto per garantirgli l’incolumità, sia ora che è in libertà, sia se e quando finirà in carcere.
Speriamo che non gli accada niente.

Lascia un commento

Terza Udienza del Processo per l’Eredità di MJ


Lunedì, come da programma, si è svolta la terza udienza riguardante l’eredità di Michael Jackson.

Tra i presenti:
    * Mitchell Beckloff (Giudice)
    * Burt Levitch (avvocato di Katherine Jackson)
    * Margaret Lodise (Tutrice Legale Dei Bambini)
    * Howard Weitzman (L’avvocato degli amministratori speciali del patrimonio di Jackson)
    * Kathie Jorrie (Avvocato dell’AEG)
    * Legali della Bravado

Ecco cosa è avvenuto:

  • E’ stata approvata la richiesta della Bravado per iniziare la produzione e distribuzione in esclusiva del merchandising ufficiale di MJ. Questo dovrebbe fruttare milioni di dollari per il patrimonio di MJ.
  • Katherine Jackson ha presentato un’obiezione sulla decisione del giudice di nominare un amministratore permanente per gli interessi dei nipoti. Su questa questione, il giudice Mitchell Beckloff ha stabilito che se ne discuterà in un’altra udienza.
  • La AEG ha avanzato una richiesta per poter organizzare una mostra dedicata a MJ in tre città a partire dal prossimo lunedì. Con tale mostra, in accordo con la Bravado, verrebbero generati incassi da almeno 5 milioni di dollari; su questa richiesta, Weitzman e la Lodise si erano dichiarati favorevoli, ma Katherine si è schierata contro dichiarando che la proposta avanzata non è tra le migliori in circolazione. Uno dei legali di Katherine avrebbe anche accusato i legali dei tutori del patrimonio di aver portato dalla propria parte la tutrice dei tre minori. Da parte di Weitzman è stata espressa la preoccupazione per un possibile abbandono delle trattative da parte dell’AEG se non venisse dato rapidamente il via libera, anche perché l’avvocato dell’AEG ha dichiarato: "Non possiamo permetterci di aspettare fino alla prossima settimana, la mostra dovrà essere allestita lunedì". Perciò, la AEG ha chiesto che una decisione venga presa entro questa settimana. Non essendo stato raggiunto un accordo, la proposta verrà discussa nella prossima udienza.

Il giudice, tenendo conto anche della richiesta dell’AEG, ha fissato la prossima udienza per Venerdì 21.

fonte principale: mjjforum.it

Lascia un commento

Oggi, 17 agosto, sarei dovuto essere a Londra, per uno dei 50 concerti del tour più atteso della storia, che veniva presentato come uno dei più spettacolari di sempre.
L’ultimo tour del più grande artista di tutti i tempi, e la sua Era con cui avrebbe segnato il suo riscatto e avrebbe concluso la sua carriera riprendendola dal punto in cui l’aveva lasciata nel 1993.
Concerti in giro per il mondo per tre anni, nuovo sound, messaggi umanitari di portata mondiale, l’album del ritorno (che sarebbe potuto uscire a fine 2009, o forse, secondo alcune voci, nel 2012, subito dopo la fine del Tour mondiale di tre anni, quando ormai nessuna possibile clausola di contratto lo avrebbe tenuto ancora vincolato alla Sony), i singoli, i video che avrebbero segnato nuovamente la storia e battuto tutti i record, un videogioco a fine anno (a cui potrebbe aver collaborato attivamente e forse potrebbe aver effettuato appositamente delle registrazioni, stando ad alcune notizie), il merchandising, il possibile debutto nel mondo della moda, la ripresa della carriera cinematografica. Chissà se ci sarebbe potuto essere anche un nuovo libro personale, come nel 1988 e nel 1992.
C’erano tutti i presupposti perché questa This Is It Era diventasse qualcosa di epico.

Il suo omicidio è stato un duro colpo per tanti. A parte chi apprezzava esclusivamente alcune sue canzoni, e a parte mitomani e persone che lo sfruttavano e lo sfruttano solo per darsi importanza o per guadagnarci, tanti altri avevano "capito la vera essenza" di cui parla Jermaine Jackson e lo tenevano come punto di riferimento.
Nonostante la sua morte, alcuni hanno deciso di recarsi ugualmente davanti alla O2 Arena. Ad esempio, su mjjforum.it c’è stato chi ha scritto la propria esperienza, le proprie emozioni, ha mostrato le foto scattate davanti alla O2 Arena, con il muro su cui tanti fans continuano a scrivere frasi in onore del Re del Pop.

Ma di tutto quello che MJ aveva in programma, ora si potrà vedere soltanto un film, nei cinema ad ottobre, che verrà prodotto grazie ad una collaborazione tra la Columbia (che fa parte della Sony, co-proprietaria del famoso Catalogo Sony/ATV) e la AEG (società che ha voluto Murray come medico personale di MJ).
La sua morte dà maggiori possibilità a queste società di ottenere ed imporre le proprie volontà, invece di doversi piegare alla volontà di MJ (cosa che sarebbe potuta essere anche un brutto precedente per multinazionali interessate esclusivamente al denaro e ad aumentare il proprio potere; oltre al fatto che il ritorno di uno degli artisti più impegnati in campo umanitario rappresentava un rischio che non si voleva correre, soprattutto ora in cui le informazioni riescono a viaggiare più liberamente e rapidamente che mai).

Secondo quanto riportato su MMI, il concerto avrebbe potuto vedere MJ esibirsi con queste canzoni (da me riordinate in una possibile scaletta):

  1. Wanna be startin’ somethin’
  2. Jam
  3. Scream/They don’t care about us/History/In the closet
  4. Human nature
  5. Smooth criminal
  6. Dirty Diana
  7. I just can’t stop loving you
  8. I want you back
  9. The love you save
  10. I’ll be there
  11. Off the wall
  12. Thriller/Threatened
  13. Billie Jean
  14. Beat it
  15. Break of down
  16. The way you make me feel
  17. Dangerous
  18. Black or white
  19. Earth song
  20. We are the world
  21. Heal the world
  22. Man in the mirror

Sempre secondo tale fonte (che indica Wanna be startin’ somethin’ come prima canzone), ci sarebbe stato spazio per almeno altre 3 canzoni. Teoricamente si potrebbe trattare delle nuove canzoni, che si era già ipotizzato sarebbero potute essere presentate in anteprima durante i concerti, prima di farle uscire come singoli con relativi video epocali e poi inserirle nell’album.
Il film del 30 ottobre potrebbe dare delle conferme a riguardo.

Certo, la collaborazione e l’intesa tra Sony e AEG è abbastanza inquietante…
Alcuni dicono che AEG e Sony avrebbero guadagnato comunque o di più se MJ fosse ancora vivo. Probabilmente, invece, non è così.

  • la AEG, a parte le spese per le prove a Los Angeles, non ha dovuto sostenere le spese per il palco a Londra, per lo staff, i tecnici, i musicisti e i ballerini per 8 mesi. Le spese sostenute probabilmente sono già state ampiamente coperte con la vendita di pezzi-di-carta/biglietti-di-nessun-concerto, con il merchandising. I presunti ricavi mancati per l’annullamento dei concerti di MJ sono stati subito rimpiazzati dai ricavi ottenuti con gli spettacoli (che non ci sarebbero dovuti essere) con cui hanno coperto le date che erano occupate da MJ (entrate che praticamente equivalgono a quelle che ci sarebbero state con i concerti di MJ). A questo si aggiunge l’enorme incasso che sicuramente ci sarà con la distribuzione del film del concerto in tutti i cinema del mondo, con cui otterranno incassi stratosferici senza dover neanche allestire un palco.
  • la Sony già sta guadagnando molto di più di quanto sarebbe successo se MJ fosse tornato sulla scena mondiale con l’imminenza di nuovo materiale (senza contare lo "scampato pericolo" di avere MJ che lascia la casa discografica per autoprodursi e diffondere un messaggio contro il bavaglio delle etichette discografiche); inoltre ha ottenuto i diritti per distribuire le immagini delle prove dell’ultimo Tour, cosa che non avrebbe mai potuto ottenere con MJ vivo; ed inoltre, se ci saranno davvero anche delle canzoni inedite registrate durante le prove del concerto, la Sony otterrebbe in qualche modo dei diritti su quelle nuove canzoni che MJ non avrebbe concesso, e sui possibili video che potrebbero essere rilasciati per quelle canzoni con le immagini delle prove. Insomma, un mare di incassi in più grazie alla morte di MJ;

E chissà che non ci siano ulteriori accordi…
Per quanto riguarda le altre pedine in gioco:

  • Il dottor Murray (imposto a MJ dalla AEG a meno di un mese dall’inizio del This Is It Concert Series di Londra): quando una persona è abituata a frequentare ambienti come quelli di Houston, Los Angeles e Las Vegas e si ritrova con oltre 700 mila dollari di debiti, è molto più probabile che sia più propenso a piegarsi a "compromessi" o a ricatti

Pedina più o meno indiretta:

  • I mass-media, controllati sempre da un numero estremamente ristretto di famiglie, stanno facendo affari d’oro sfruttando ancora una volta il nome di Michael Jackson, mentre continuano a far solo confusione scambiando la libertà di stampa per libertà di diffamazione e di menzogna.

La morte di MJ faceva troppo comodo a qualcuno: MJ per alcuni valeva più da morto che da vivo, come ha detto LaToya.
Vedremo se gli insegnamenti di MJ verranno raccolti dai fans o se il giochino delle multinazionali durerà ancora a lungo.

2 commenti

La O2 Arena di Londra non ospiterà neanche i concerti in memoria di Michael Jackon di cui la AEG aveva parlato qualche settimana fa.
Jermaine Jackson, comunque, ha annunciato che sta programmando il primo di una serie di concerti annuali in onore di MJ.
Il primo si terrà quest’anno a Vienna, nel castello di Sch
önbrunn. La data verrà resa nota a breve, comunque sembra sia a settembre.
Jermaine, al "Larry King Live" del 7 agosto, ha dichiarato:

«Stiamo programmando un tributo annuale per Michael, l’evento a Vienna sarà il primo di questo tipo», ed ha aggiunto «Voglio far conoscere alla gente il lato umanitario di Michael. Voglio mostrare come la sua vera peculiarità non era la musica, o le esibizioni, ma era la volontà di migliorare il mondo. Capito questo, si inizierà a capire la vera essenza di mio fratello».
L’evento, organizzato e prodotto da Jermaine Jackson, Halima Rashid, Georg Kindel, Christian Baha (solo produttore) e da Georg Kindel (fondatore, presidente e produttore esecutivo della "The World Awards", "Women’s World Awards" e della "Save The World Award"), vedrà
la partecipazione di Jermaine e delle più importanti star internazionali che si esibiranno nei più grandi successi di MJ.
I posti disponibili sono 85’000 e la prevendita di biglietti inizierà il 20 agosto.
Il ricavato verrà devoluto in beneficenza alle associazioni "Feed the children", "Larry King Cardiac Foundation", e "Earth Care Foundation".
E’ prevista anche la vendita di merchandising ufficiale, presto disponibile sul sito www.tribute2009.com
Il concerto verrà trasmesso in uno special televisivo.

Lascia un commento

Seconda Udienza del Processo per l’Eredità di MJ


Come da programma, ieri c’è stata la seconda udienza del processo per il passaggio dell’eredità.
Tra i presenti:
– Billie Jean Jackson e Claire Elisabeth Fields Cruise: (altre) due donne che rivendicano la maternità dei figli di MJ.
– Katherine Jackson con l’avvocato Burt Levitch.
– Un legale a rappresentare la Columbia Pictures.
– Howard Weitzman, avvocato-tutore del patrimonio di MJ.

Ecco cosa si è deciso:
Il giudice Mitchell Beckloff
ha approvato che le forze dell’ordine, interessate ad alcuni documenti dell’AEG, contattino sia l’AEG che i tutori del patrimonio di Jackson per avere maggiori informazioni. Il giudice ha anche ordinato a Katherine di non parlare per ora degli accordi che c’erano con l’AEG, che comunque potrebbero essere usati in un procedimento non probatorio successivamente, secondo l’avvocato di Katherine.
La Columbia Pictures (Sony) è stata autorizzada dal giudice a produrre il film con i video delle prove di Michael Jackson per il This Is It Tour. Katherine Jackson si era detta favorevole alla richiesta della Columbia. (Sembra che il film potrebbe uscire nei cinema il 30 ottobre).

– Per quanto riguarda i tre figli di MJ, il giudice ha deciso di nominare Margaret Lodise (della società "Sacks, Glazier, Franklin & Lodise LLP) come tutore indipendente per rappresentare gli interessi dei tre minori, che sembra possano non coincidere completamente con quelli di Katherine Jackson e dei tutori del patrimonio di MJ.

Richieste:
Gli avvocati della Bravado (Universal) chiedono di poter procedere con la vendita del merchandising di MJ, dato che hanno già diversi compratori interessati ma, se non avessero sùbito l’autorizzazione, nel giro di poche settimane potrebbero perdere l’interesse. Per il merchandising, la Bravado ha un accordo con la AEG, ma Katherine Jackson si è detta contraria a tale accordo tra Bravado e AEG.
E’ stato sollevato anche il problema della vendita illegale del merchandising. Sembra, poi, che anche la Heal The World Foundation voglia vedersi riconosciuto il diritto di sfruttare il "marchio Michael Jackson" (?). Come è stato scritto su un articolo di "la Repubblica", lo sfruttamento di MJ ora rappresenta un affare da 500 milioni di dollari: questa è la cifra approssimativa che potrebbe fruttare annualmente la vendita di prodotti ("ufficiali"…) legati a MJ. Elvis attualmente rende "solo" 55 milioni di dollari l’anno.

La corte si aggiorna. La prossima udienza è fissata per Lunedì 17 agosto.

fonte principale: mjjforum.it

Older Entries Newer Entries