Secondo fonti anonime del sito TMZ, i medici legali di MJ considererebbero le dichiarazioni rilasciate dal cardiologo Conrad Murray poco credibili. Le informazioni che avrebbe fornito Murray risulterebbero incongruenti e inattendibili, dall’orario della morte di MJ alla dose di anestetico somministrata.
Secondo una notizia riportata su MJJFORUM.IT, sarebbe emerso che Murray stette al telefono per 47 minuti dopo che MJ smise di respirare. Sembra che Murray chiamò il dermatologo Arnold Klein (si dice per "un consiglio"), poi un avvocato ed un’altra persona non precisata, prima di ordinare alla security di chiamare il 911. Pare risultino due telefonate nazionali ed una internazionale.
Il dottor Steven Hoefflin, medico di MJ per 25 anni, pare sia stato contattato dal Sun ed avrebbe dichiarato che "Murray avrebbe contato su Klein per avere il Propofol e farsi guidare nel suo utilizzo".
Proprio dell’anestetico Propofol sembra siano stati ritrovati "livelli letali" nel corpo di MJ. Senza contare tutte le altre sostanze che furono somministrate o iniettate a MJ quel 25 giugno.
Murray, comunque, nega di aver lasciato la stanza per effettuare telefonate.

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