La famiglia Jackson ha deciso di assumere investigatori privati per indagare e far luce sulla morte di Michael Jackson.
Katherine Jackson ha ottenuto, inoltre, di poter vedere i dettagli degli accordi presi tra MJ e la AEG, senza accettare la loro richiesta di impegnarsi a non usare le informazioni del contratto in sede legale.
Sembra che l’accordo tra MJ e la AEG prevedesse solo i primi 10 concerti, mentre gli altri furono aggiunti unilateralmente dalla AEG.
La AEG, inoltre, assunse il dottor Murray (che aveva debiti per oltre 770mila $) 11 giorni prima della morte di MJ, pagandolo 90’000$ al mese per seguire MJ durante il tour.
I risultati della seconda autopsia, sebbene non vengono pubblicati per evitare di compromettere le indagini, sembra siano stati visionati da Katherine Jackson. In séguito a ciò, Katherine avrebbe deciso di contattare un altro patologo per una terza autopsia, indipendente, da effettuarsi in questa settimana, in un luogo non specificato.

Intanto le autorità, come anche tanti mass-media, stanno trattando il caso come se MJ fosse un tossico-dipendente. Tesi supportata da notizie poco realistiche, ma che se imposta come versione ufficiale, e se si facesse ufficialmente risalire la morte ad un "errore" o a delle colpe del medico (come alcune notizie tentano di far credere), la compagnia di assicurazione rimborserebbe la AEG per gran parte dei costi sostenuti per la programmazione dei concerti. Il che, si aggiungerebbe ai biglietti venduti e di cui non è stato chiesto il rimborso, al merchandising, al film con le immagini delle prove dei concerti…

Annunci